📖 Descrizione della ricetta
Il Bro’ Brusà (“brodo bruciato”) è una zuppa povera preparata rosolando farina in burro o olio fino a tostarla, poi diluendo con acqua o brodo. Dal sapore affumicato e rustico, era un piatto quotidiano dei contadini, cucinato soprattutto nelle stagioni fredde.
🏛️ Cenni storici
- Nato come piatto di emergenza e sostentamento, si cucinava quando non c’erano altri ingredienti disponibili.
- La tostatura della farina dava un sapore intenso e affumicato, ricordando il gusto di pietanze più ricche.
- È considerato un simbolo della cucina povera trentina, sopravvissuto soprattutto nelle valli di montagna.
✒️ Versione manoscritta d’epoca
“Si pigli farina et la si faccia brusare in butirro finché prenda color nocciola. Indi si versi acqua calda, si sali, e si lasci bollire. Si serva calda, nutriente, et semplice.”
(Ricettario popolare trentino, XIX secolo)
Bro’ Brusà del Trentino

Bro’ Brusà del Trentino
📖 Descrizione della ricettaIl Bro’ Brusà (“brodo bruciato”) è una zuppa povera preparata rosolando farina in burro o olio fino a tostarla, poi diluendo con acqua o brodo. Dal sapore affumicato e rustico, era un piatto quotidiano dei contadini, cucinato soprattutto nelle stagioni fredde.
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 5 min
- Cottura: 15 min
- Totale: ca. 20 min
- 🍳 Preparazione
- In una pentola sciogliere il burro e unire la farina, facendola tostare fino a doratura scura.
- Versare gradualmente l’acqua calda o il brodo, mescolando per evitare grumi.
- Cuocere per 10-15 minuti fino a ottenere una zuppa liscia e cremosa.
- Servire caldissima, con formaggio grattugiato se disponibile.
- Il Bro’ Brusà diventa più saporito se preparato con brodo di carne invece che semplice acqua.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino rosso leggero (Marzemino o Schiava)
- Si accompagna bene a pane di segale tostato
