Spezzatino di capriolo (selvaggina)

📝 Descrizione della ricetta

Lo spezzatino di capriolo è un piatto di selvaggina tipico delle zone alpine del Trentino-Alto Adige. La carne di capriolo, tenera e aromatica, viene marinata a lungo con vino rosso, bacche di ginepro e spezie, poi cotta lentamente a fuoco dolce con cipolla, carota e sedano, fino a diventare morbida e profumata. Si serve con polenta fumante, purè di patate o canederli.


📜 Descrizione storica

La tradizione della cucina di selvaggina in Trentino-Alto Adige è antica e legata alla vita contadina e di montagna. Cacciagione come cervo, capriolo, camoscio e lepre costituivano una preziosa fonte di proteine per le comunità alpine. La lunga marinatura nella zona non era solo questione di gusto, ma anche di conservazione e di ammorbidimento delle carni più tenaci.
Lo spezzatino di capriolo divenne un piatto delle grandi occasioni, servito soprattutto in autunno-inverno durante battute di caccia e feste popolari, spesso accompagnato da polenta o pane nero di segale.


✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione stilizzata)

“Man nehme das Fleisch vom Reh, schneide es in Würfel und lege es über Nacht in Rotwein mit Wacholder, Lorbeer und Wurzelgemüse. Am folgenden Tag röste man Zwiebel und Speck in Schmalz, gebe das marinierte Fleisch hinzu und lasse es langsam schmoren, bis es weich wird. Mit Polenta oder Knödeln zu Tisch bringen.”
(Traduzione: Si prende la carne di capriolo, la si taglia a cubetti e si mette a marinare per una notte in vino rosso con ginepro, alloro e verdure. Il giorno seguente si rosolano cipolla e speck nello strutto, si aggiunge la carne marinata e si lascia cuocere lentamente finché tenera. Servire con polenta o canederli.)

Spezzatino di capriolo (selvaggina)

Spezzatino di capriolo (selvaggina)

📝 Descrizione della ricetta
Lo spezzatino di capriolo è un piatto di selvaggina tipico delle zone alpine del Trentino-Alto Adige. La carne di capriolo, tenera e aromatica, viene marinata a lungo con vino rosso, bacche di ginepro e spezie, poi cotta lentamente a fuoco dolce con cipolla, carota e sedano, fino a diventare morbida e profumata. Si serve con polenta fumante, purè di patate o canederli.
Preparazione 30 minuti
Cottura 1 ora 30 minuti
Tempo totale 2 ore
Porzioni: 4 persone
Portata: Secondo
Cucina: Trentino Alto Adice
Calorie: 550

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie stima per porzione
  • Capriolo: ~200 kcal
  • Vino e aromi: ~70 kcal
  • Speck: ~150 kcal
  • Olio/burro: ~120 kcal
  • Totale: circa 500-550 kcal a porzione senza contorni
  • 🥘 Ingredienti per 4 persone
  • 800 g di polpa di capriolo spalla o coscia
  • 1 cipolla grande
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 100 g speck o pancetta affumicata facoltativo, ma tipico in Alto Adige
  • 3 cucchiai olio extravergine d’oliva o strutto
  • 1 cucchiaio farina per infarinare la carne
  • 500 ml vino rosso robusto Lagrein, Teroldego
  • 1 bicchiere brodo di carne o vegetale
  • 2 foglie di alloro
  • 5-6 bacche di ginepro leggermente schiacciate
  • 2 rametti rosmarino
  • 2 chiodi di garofano
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Burro q.b. per rifinire

Method
 

  1. ⏱️ Tempi
  2. Marinatura: 12-24 h
  3. Preparazione: 30 min
  4. Cottura: 1h30-2h
  5. Totale: circa 14-26 ore (inclusa marinatura)
  6. 👩‍🍳 Preparazione
  7. Marinatura: Tagliare la carne a cubetti. Disporla in una terrina con vino, cipolla, carota e sedano a pezzi, bacche di ginepro, alloro e chiodi di garofano. Coprire e lasciare in frigo 12-24 ore.
  8. Soffritto: Scolare la carne, asciugarla e infarinarla leggermente. In una casseruola capiente far rosolare lo speck con cipolla tritata e un filo d’olio o strutto.
  9. Rosolatura: Aggiungere la carne e farla dorare bene su tutti i lati.
  10. Cottura lenta: Sfumare con parte del vino della marinata filtrato, aggiungere le verdure marinate e un mestolo di brodo. Coprire e cuocere a fuoco dolce per 1 ora e mezza – 2 ore, mescolando di tanto in tanto.
  11. Finale: Aggiustare di sale e pepe. Mantecare con una noce di burro prima di servire.
  12. 💡 Consigli utili
  13. La marinatura lunga è essenziale per ammorbidire e profumare la carne.
  14. Non usare mai vino scadente: il sapore finale ne risentirebbe.
  15. Per un sugo più denso, aggiungere alla cottura una cucchiaiata di farina o di salsa di ribes rossi, tipica del Tirolo.
  16. Se vuoi un gusto più delicato, sostituire parte del vino con brodo.
  17. Il giorno dopo, lo spezzatino è ancora più buono, perché i sapori si amalgamano meglio.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino: Lagrein, Teroldego, Pinot Nero altoatesino.
  • Birra: Bock chiara o rossa.
  • Contorni tradizionali: polenta fumante, canederli di pane, crauti, purè di patate o spätzle.
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