📖 Descrizione della ricetta
La Ciuìga è un insaccato tipico del Banale, nell’altopiano delle Giudicarie (Trentino). Il nome “ciuìga” in dialetto significa pigna di conifera, per la somiglianza della salsiccia essiccata alla sua forma.
È un salume a base di carne suina e rape rosse cotte e tritate, con un gusto intenso e leggermente affumicato. Si consuma sia cotta (bollita o stufata con crauti, patate o polenta) sia cruda stagionata come salume da affettare.
🏺 Cenni storici
La Ciuìga nasce a fine Ottocento grazie all’intuizione di un macellaio di San Lorenzo in Banale, che, per ridurre i costi e non sprecare nulla, iniziò ad allungare la carne con le rape cotte. Inizialmente era considerato un salume povero, ma oggi è un Presidio Slow Food e una delle eccellenze gastronomiche trentine.
Un manoscritto contadino di fine XIX secolo recita:
“Si prende carne di maiale avanzata, si trita con rape cotte e si insacca, affumicandola con legna di ginepro. Così dura per l’inverno e sfama la famiglia.”
La Ciuìga del Banale (salsiccia con rape)

La Ciuìga del Banale (salsiccia con rape)
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 1 h
- Riposo iniziale: 3-4 giorni
- Affumicatura: 2 giorni
- Stagionatura: 15-20 giorni (fresca) o fino a 60 giorni (stagionata)
- 👩🍳 Preparazione
- Cuocere le rape in acqua fino a renderle morbide, quindi tritarle finemente.
- Tritare la carne di maiale e mescolarla con le rape, sale, pepe e aglio.
- Insaccare il composto nei budelli naturali, formando piccole salsicce lunghe 8-10 cm.
- Appendere in ambiente fresco e ventilato per 3-4 giorni.
- Affumicare con legno di ginepro o faggio per circa 2 giorni.
- Lasciare stagionare 2-3 settimane per la versione fresca, oppure più a lungo (1-2 mesi) per la versione secca.
- 💡 Consigli utili
- La ciuìga va consumata entro poche settimane se fresca, mentre quella stagionata si conserva più a lungo.
- Per valorizzarne il gusto, non cuocerla troppo a lungo: bastano 15-20 minuti di bollitura o stufatura.
- Ottima anche servita tagliata a metà e piastrata con contorno di verdure di stagione.
- Nei primi giorni di novembre, a San Lorenzo in Banale, si tiene la Sagra della Ciuìga, ideale per degustarla nelle sue varianti tradizionali.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Cotta: con polenta fumante, crauti o patate lesse.
- Cruda stagionata: servita a fettine sottili con pane casereccio.
- Vino: ottimo con un Teroldego Rotaliano, un Marzemino o vini rossi corposi locali.
