🐟 Baccalà con le patate alla trentina

📖 Descrizione della ricetta

Il Baccalà con le patate alla trentina è un piatto povero ma saporito, nato dall’incontro tra il pesce conservato (stoccafisso o baccalà sotto sale) importato dal Nord Europa e le risorse contadine locali come le patate, introdotte in Trentino nel Settecento.
È una preparazione in umido, delicatamente profumata da aglio, alloro e prezzemolo, servita con polenta o pane casereccio. Il piatto risulta cremoso e nutriente, ideale nelle stagioni fredde.


🏺 Cenni storici

Il baccalà arrivò in Trentino grazie ai commerci della Serenissima e al contatto con le rotte mercantili che attraversavano le valli alpine. Nonostante fosse un territorio di montagna, il Trentino adottò presto questo pesce come alimento di magro, soprattutto nei periodi di digiuno religioso.
In un ricettario manoscritto di fine Ottocento, si legge:
“Il baccalà, ben ammollito, si pone in pignatta con patate, cipolla e foglia di lauro, si lascia stufare a lungo con acqua e poco olio, mangiandosi con polenta calda.”

🐟 Baccalà con le patate alla trentina

🐟 Baccalà con le patate alla trentina

📖 Descrizione della ricetta
Il Baccalà con le patate alla trentina è un piatto povero ma saporito, nato dall’incontro tra il pesce conservato (stoccafisso o baccalà sotto sale) importato dal Nord Europa e le risorse contadine locali come le patate, introdotte in Trentino nel Settecento.È una preparazione in umido, delicatamente profumata da aglio, alloro e prezzemolo, servita con polenta o pane casereccio. Il piatto risulta cremoso e nutriente, ideale nelle stagioni fredde.
Preparazione 30 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 1 ora 15 minuti
Porzioni: 4 persone
Portata: Secondo
Cucina: Trentino Alto Adice
Calorie: 450

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per porzione
  • Circa 400-450 kcal
  • Proteine: 35 g
  • Grassi: 12 g
  • Carboidrati: 40 g
  • 📝 Ingredienti per 4 persone
  • 800 g di baccalà dissalato oppure stoccafisso ammollato
  • 600 g di patate a pasta gialla
  • 1 cipolla bianca grande
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva in passato si usava lo strutto
  • 1 foglia di alloro
  • Prezzemolo fresco q.b.
  • Latte q.b. facoltativo, per rendere più morbido il baccalà
  • Sale e pepe q.b.

Method
 

  1. ⏱️ Tempi
  2. Preparazione: 30 min (escluso ammollo)
  3. Cottura: 45 min
  4. Totale: ~1 h 15 min + ammollo
  5. 👩‍🍳 Preparazione
  6. Ammollare il baccalà per almeno 24-36 ore cambiando spesso l’acqua.
  7. Tagliarlo a pezzi regolari, eliminando eventuali spine e pelle più dura.
  8. In un tegame capiente far appassire la cipolla tritata con olio e aglio.
  9. Unire il baccalà e lasciarlo insaporire per qualche minuto.
  10. Aggiungere le patate sbucciate e tagliate a tocchetti.
  11. Coprire con acqua (o metà acqua e metà latte, per una consistenza più cremosa).
  12. Aggiungere l’alloro, salare con moderazione e pepare.
  13. Cuocere a fuoco basso per circa 45 minuti, mescolando delicatamente per non rompere troppo i pezzi di baccalà.
  14. Servire caldo, spolverando con prezzemolo tritato e accompagnando con polenta fumante.
  15. 💡 Consigli utili
  16. Per un sapore più delicato, usare metà acqua e metà latte nella cottura.
  17. Mescolare delicatamente: il baccalà deve disfarsi leggermente creando una crema con le patate.
  18. Preparato il giorno prima, risulta ancora più saporito.
  19. In alcune famiglie si aggiunge una manciata di olive nere o di capperi per arricchire il piatto.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Contorno: polenta gialla morbida o pane rustico.
  • Vino: bianco fresco e minerale del territorio, come un Nosiola della Valle dei Laghi o un Müller Thurgau trentino.
  • Ottimo anche con birre artigianali leggere e non troppo luppolate.
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