📖 Descrizione della ricetta
Il risotto al radicchio rosso di Treviso è uno dei piatti più rappresentativi del Veneto, simbolo della cucina elegante e allo stesso tempo contadina.
La sua caratteristica è l’uso del radicchio tardivo di Treviso IGP, stufato delicatamente e unito al riso, che assume il tipico colore rosato-violaceo. La mantecatura con formaggi locali (come Asiago o Montasio) e una noce di burro rende il piatto cremoso e ricco di sapore, con un equilibrio tra l’amaro vegetale del radicchio e la dolcezza del riso.
🏺 Cenni storici
Il radicchio rosso di Treviso è coltivato dal XVI secolo, ma è dall’Ottocento che diventa protagonista nelle cucine borghesi e popolari. Il risotto compare in diversi ricettari veneti di fine Ottocento e inizio Novecento.
Un manoscritto trevigiano del 1892 annota:
“Si fa soffriggere cipolla con butirro, vi si pone radicchio tagliato e indi riso, si cuoce con brodo e si serve con cacio grattato.”
Nel Novecento, con la diffusione dei formaggi come l’Asiago, il risotto al radicchio diventa un piatto simbolo delle osterie e delle trattorie venete.
Risotto al radicchio rosso di Treviso

Risotto al radicchio rosso di Treviso
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 15 min
- Cottura: 20 min
- Totale: ~35 min
- 👩🍳 Preparazione
- Pulire il radicchio, lavarlo e tagliarlo a listarelle sottili.
- In una casseruola, soffriggere la cipolla tritata con olio e metà burro.
- Aggiungere il radicchio e lasciarlo appassire per 2-3 minuti.
- Unire il riso e farlo tostare.
- Sfumare con il vino rosso e lasciarlo evaporare.
- Cuocere aggiungendo il brodo poco alla volta, mescolando spesso (15-18 minuti).
- A cottura ultimata, spegnere il fuoco e mantecare con il restante burro, l’Asiago a cubetti e il Parmigiano.
- Lasciar riposare un minuto e servire cremoso, con una macinata di pepe fresco.
- 💡 Consigli utili
- Usare il radicchio tardivo di Treviso IGP: è più dolce e croccante.
- Per un gusto più intenso, mantecare con un formaggio erborinato locale (es. Gorgonzola dolce o Blu del Moncenisio).
- Servire subito: il risotto non va mai riscaldato.
- Se si desidera un colore più brillante, aggiungere il radicchio a metà cottura invece che all’inizio.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini rossi veneti giovani: Merlot del Piave, Valpolicella Classico, Raboso.
- Per chi ama il contrasto, anche con un Prosecco Brut.
- Perfetto accompagnato da un secondo leggero come formaggi freschi o carne bianca.
