📖 Descrizione della ricetta
Il Pollo alla Canevera è un piatto rustico e genuino, nato per preservare la morbidezza e il sapore della carne. La particolarità sta nella cottura: il pollo viene avvolto in carta oleata o pergamena unta (anticamente veniva utilizzata la canevera, ossia carta di recupero unta o trattata), e poi cotto lentamente al forno. Questo sistema permette di mantenere gli aromi, i succhi e le spezie, ottenendo una carne tenerissima e profumata.
🏺 Cenni storici
La preparazione risale all’Ottocento nelle campagne venete, soprattutto nel Vicentino e nel Padovano. La parola “canevera” richiama il termine dialettale che indicava una carta grossolana e trattata, usata nelle cucine povere come sostituto della terracotta o del ferro. La ricetta compare in alcuni ricettari popolari e viene tramandata come metodo “antico e ingegnoso” per cucinare il pollo con pochi mezzi.
Un manoscritto popolare ottocentesco recita:
“Polastro involto in carta e forno lento, resta sì molle che si straccia co’ le dita.”
Pollo alla Canevera (ricetta veneta)

Pollo alla Canevera (ricetta veneta)
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Cottura: 1h 45 min
- Totale: ~2h 05 min
- 👩🍳 Preparazione
- Pulire e fiammeggiare il pollo, condirlo internamente con sale, pepe, aglio e rosmarino.
- Massaggiare l’esterno con burro fuso o strutto.
- Inserire nella cavità mezza cipolla e un rametto di rosmarino.
- Avvolgere strettamente il pollo in carta oleata unta d’olio, fissando bene i lembi per non far uscire i succhi.
- Adagiarlo in una teglia e infornare a 160°C per circa 1h 30 min.
- Aprire con cautela il cartoccio e irrorare con il fondo di cottura, aggiungendo vino bianco secco.
- Rimettere in forno senza carta per altri 15 min, così da dorare leggermente la pelle.
- 💡 Consigli utili
- Per un sapore più rustico, sostituire il burro con strutto come da tradizione contadina.
- La carta deve essere ben unta per evitare che si bruci: anticamente veniva usata carta da macellaio unta di strutto.
- Servire il pollo già tagliato a pezzi con il sughetto raccolto nel cartoccio.
- Variante antica: avvolgere il pollo in più strati di carta e uno strato di argilla, per una cottura “alla brace” senza forno.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: Gambellara Classico o Soave (bianchi veneti freschi e sapidi).
- Contorni: polenta gialla morbida, patate arrosto o insalata di campo.
- Ottimo anche con radicchio grigliato, per un contrasto amaro-dolce.
