📖 Descrizione della ricetta
Le pappardelle al cinghiale sono un piatto di pasta fresca all’uovo, larga e ruvida, perfetta per raccogliere il sugo ricco del ragù di cinghiale. La carne di cinghiale viene marinata a lungo e cotta lentamente con vino rosso, pomodoro, cipolla, sedano, carote ed erbe aromatiche, fino a diventare tenerissima e saporita. È un piatto rustico e conviviale, ideale nelle stagioni fredde.
📜 Cenni storici
Il cinghiale è da secoli protagonista della cucina toscana: già gli Etruschi e i Romani lo cacciavano e lo cucinavano. Nel Medioevo e nel Rinascimento le carni di selvaggina erano molto apprezzate nelle corti nobiliari. Col tempo, il cinghiale è entrato anche nella tradizione contadina, soprattutto nelle zone collinari e boscose della Toscana (Maremma, Mugello, Chianti). Le pappardelle, pasta tipica toscana, sono diventate il formato d’elezione per accompagnare il ragù di cinghiale.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione)
“Si tagli la carne di cinghiale e si tenga in vino e odori per molte ore. Indi si cuocia a fuoco lento con cipolla, sedano e carota, e pomidoro. Si condiscano pappardelle fresche con tale ragù, aggiungendo cacio se piace.”
Pappardelle al cinghiale

Pappardelle al cinghiale
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 40 min
- Marinatura: 12 h
- Cottura ragù: 2 h 30 min
- Totale: 15 h circa (inclusa marinatura)
- 👩🍳 Preparazione
- Marinatura: tagliare la carne di cinghiale a pezzi e lasciarla marinare 12 ore in vino rosso con rosmarino, alloro, bacche di ginepro, cipolla e carota.
- Soffritto: preparare un battuto di cipolla, carota, sedano e aglio e rosolarlo in olio.
- Carne: scolare il cinghiale dalla marinata, tagliarlo a pezzetti piccoli o tritarlo grossolanamente, unirlo al soffritto e rosolare.
- Sfumare: aggiungere un bicchiere di vino rosso e lasciar evaporare.
- Ragù: unire i pelati e cuocere a fuoco lento per 2 ore, aggiungendo brodo se serve.
- Pasta: stendere la pasta, tagliare larghe pappardelle, lessarle e condirle con il ragù.
- 💡 Consigli utili
- Marinare sempre la carne: elimina il gusto selvatico e la rende più tenera.
- La cottura lenta è fondamentale per ottenere un ragù morbido e saporito.
- Se piace, aggiungere un po’ di peperoncino al soffritto.
- Le pappardelle devono essere larghe e ruvide, per trattenere meglio il condimento.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini rossi toscani robusti: Brunello di Montalcino, Chianti Classico Riserva, Morellino di Scansano.
- Ottime anche con un rosso della Maremma Toscana DOC.
- Da gustare con pane toscano rustico per accompagnare il ragù.
