📖 Descrizione della ricetta
Il Peposo dell’Impruneta è uno spezzatino di manzo cotto lentamente in abbondante vino rosso (preferibilmente Chianti) e aromatizzato con molto pepe nero e aglio. È un piatto scuro, intenso, dal gusto deciso, che esalta la carne e il vino in una salsa corposa. Tradizionalmente si serve con pane toscano raffermo o con polenta.
📜 Cenni storici
Il peposo ha origini medievali, nel borgo di Impruneta, vicino Firenze, famoso per le fornaci di terracotta. Si racconta che i fornacini, operai delle fornaci, mettessero a cuocere lo spezzatino nei grandi orci di terracotta, lentamente, con vino rosso e tanto pepe, che aiutava a conservare la carne. La ricetta è antichissima e compare anche nelle cronache rinascimentali legate alla costruzione della Cupola del Brunelleschi.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione)
“Si pongano pezzi di manzo in pignatta con assai pepe nero, spicchi d’aglio e vino rosso di Chianti. Si lasci cuocere a foco lento per molte ore, sinché la carne sia tenera e il sugo ristretto.”
Peposo dell’Impruneta

Peposo dell’Impruneta
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 15 min
- Cottura lenta: 3–4 h
- Totale: 3 h 30 min – 4 h 15 min
- 👩🍳 Preparazione
- Taglio della carne: ridurre la polpa di manzo a cubi grossi.
- Cottura: in una casseruola di terracotta o ghisa, unire carne, vino, aglio intero schiacciato, pepe nero pestato e un pizzico di sale.
- Lenta cottura: portare a bollore, abbassare la fiamma e cuocere a fuoco bassissimo per 3–4 ore, finché la carne diventa tenerissima e il sugo scuro e denso.
- Servizio: servire caldo, con pane toscano abbrustolito o con polenta morbida.
- 💡 Consigli utili
- Usare carni di taglio ricco di tessuto connettivo (muscolo, guancia): diventano tenerissime con la lunga cottura.
- La cottura lenta è fondamentale: il peposo non va mai affrettato.
- A piacere si può aggiungere un rametto di rosmarino, anche se la ricetta originale lo prevede solo con pepe e aglio.
- Il giorno dopo è ancora più buono, perché i sapori si amalgamano meglio.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini rossi robusti: Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano.
- Da gustare con polenta, fagioli lessi o verdure stufate.
- Perfetto anche con pane toscano “sciapo” per raccogliere il sugo.
