📖 Descrizione della ricetta
Il Buccellato di Lucca è un dolce lievitato dalla tipica forma a ciambella o corona. L’impasto, simile a quello del pane dolce, è arricchito con uvetta e semi di anice, che gli conferiscono il suo profumo caratteristico.
La superficie è dorata e lucida (grazie a una spennellata di uovo), e l’interno è morbido, con la dolcezza delicata dell’uvetta. È un dolce semplice ma simbolico, legato alle feste e alle tradizioni familiari lucchesi.
📜 Cenni storici
Il proverbio lucchese recita: “Chi viene a Lucca e non mangia il buccellato è come non ci fosse stato”.
Le origini risalgono al Medioevo, quando veniva consumato come pane delle feste e portato in dono durante fiere e ricorrenze. In particolare, era legato alla fiera di Santa Croce di settembre.
Il nome “buccellato” deriva dal latino buccellatum, che indicava un pane in forma di ciambella da spezzare a morsi (buccella = boccone).
Una versione manoscritta ottocentesca annotava:
“Si faccia pasta di farina, ova, zucchero e lievito; vi si ponghino uva secca ed anici, e si cuocia in forno a guisa di ciambella.”
🍞 Buccellato di Lucca

🍞 Buccellato di Lucca
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 30 min
- Lievitazione: 2h 30 min
- Cottura: 40 min
- Totale: ~3h 40 min
- 👩🏻🍳 Preparazione
- Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero.
- In una ciotola unire farina, zucchero, semi di anice e sale.
- Aggiungere latte con lievito, un uovo e burro fuso: impastare fino a ottenere una massa morbida ed elastica.
- Incorporare l’uvetta ammollata e strizzata.
- Coprire e lasciar lievitare per 2 ore circa.
- Dare forma a una ciambella, incidere la superficie con un taglio longitudinale e lasciar riposare altri 30 minuti.
- Spennellare con uovo sbattuto e cuocere in forno statico a 180°C per 35–40 minuti, fino a doratura.
- 💡 Consigli utili
- Il buccellato si conserva bene per alcuni giorni avvolto in un panno: anzi, diventa più buono dopo 24 ore.
- L’incisione sulla superficie è tipica e serve a favorire la cottura e a renderlo riconoscibile.
- Si può arricchire con scorza d’arancia candita o pinoli per una versione più ricca.
- Se l’impasto risulta troppo compatto, aggiungere un po’ di latte: deve restare soffice.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Classico con Vin Santo toscano o Aleatico dell’Elba.
- Perfetto anche con un bicchiere di moscato bianco lucchese o un passito.
- A colazione o merenda, ottimo con latte o caffè.
