📖 Descrizione della ricetta
L’Erbazzone è una torta salata tipica di Reggio Emilia, composta da un ripieno di bietole (o spinaci), cipolla, lardo o pancetta e Parmigiano Reggiano, racchiusi tra due sottili sfoglie di pasta non lievitata, a base di farina e strutto (o olio).
È un piatto rustico e sostanzioso, simbolo della cucina contadina emiliana, che si gusta caldo, tiepido o freddo.
📜 Cenni storici
L’erbazzone ha origini antiche, risalenti al Medioevo, quando nelle campagne reggiane le erbe spontanee erano alla base della cucina povera. Col tempo si arricchì di pancetta e Parmigiano, prodotti simbolo del territorio.
In dialetto reggiano è detto “scarpazoun”, perché in origine si usavano anche le “scarpe” delle bietole, cioè le coste bianche, non solo le foglie.
Una versione manoscritta ottocentesca riporta:
“Si faccia sfoglia di farina e strutto, e vi si ponghino erbe cotte con cipolla e lardo, mescolate con formaggio. Si copra e si cuocia in forno o sotto il testo, che sia croccante e saporito.”
🥬 Erbazzone reggiano

🥬 Erbazzone reggiano
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 30 min
- Riposo pasta: 30 min
- Cottura: 40 min
- Totale: ~1h 40 min
- 👩🏻🍳 Preparazione
- Pasta: impastare farina, strutto, sale e acqua fino a ottenere un panetto liscio. Far riposare 30 min.
- Ripieno: lessare le bietole, scolarle e strizzarle bene. Tritarle grossolanamente.
- In padella soffriggere cipolla e lardo (o pancetta) tritati, aggiungere le bietole e insaporire.
- Fuori dal fuoco unire Parmigiano, sale e pepe.
- Stendere metà della pasta sottile e foderare la teglia unta.
- Versare il ripieno e livellare.
- Coprire con l’altra sfoglia, sigillare i bordi e bucherellare con la forchetta.
- Spennellare con poco strutto fuso o olio.
- Cuocere in forno statico a 180°C per 35–40 minuti, finché dorato e croccante.
- 💡 Consigli utili
- Le bietole vanno strizzate molto bene: troppa acqua rovina la consistenza.
- L’uso dello strutto è tradizionale, ma l’olio evo è una valida alternativa.
- Si può preparare anche solo con le foglie di erbe spontanee (ortica, cicoria, tarassaco).
- È ottimo anche freddo e il giorno dopo, quando i sapori si amalgamano meglio.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Tradizionale con Lambrusco reggiano o Malvasia secca dei Colli di Parma.
- Ottimo anche con un bianco frizzante come Pignoletto.
- Da provare con salumi tipici: culatello, coppa, prosciutto di Parma.
