Pasta all’uovo arrotolata a mano con il pettine, condita con panna e prosciutto o ragù
📜 Descrizione storica
I garganelli nascono in Romagna nel XVIII secolo. La leggenda vuole che una massaia, rimasta senza maccheroni per il brodo, pensò di arrotolare i quadratini di sfoglia destinati ai cappelletti attorno al manico di un bastoncino, imprimendoli poi su un pettine da tessitura. Da qui l’inconfondibile rigatura. Questa pasta all’uovo è quindi un esempio di cucina contadina creativa, diventata piatto iconico della tradizione emiliana-romagnola.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione in stile antico)
“Per fare li garganelli: pigliasi farina fina et ova fresche, se ne fa sfoglia sottile, si tagliano quadretti. Indi col pettine di legno si passano arrotolati sopra fusello, et così vengon fuori garganelli, ottimi in brodo o con ragù di carne.”
Garganelli romagnoli

Garganelli romagnoli
📜 Descrizione storicaI garganelli nascono in Romagna nel XVIII secolo. La leggenda vuole che una massaia, rimasta senza maccheroni per il brodo, pensò di arrotolare i quadratini di sfoglia destinati ai cappelletti attorno al manico di un bastoncino, imprimendoli poi su un pettine da tessitura. Da qui l’inconfondibile rigatura. Questa pasta all’uovo è quindi un esempio di cucina contadina creativa, diventata piatto iconico della tradizione emiliana-romagnola.
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 45 min
- Riposo impasto: 30 min
- Cottura: 5 min
- Totale: circa 1 ora e 20 min
- 👩🍳 Preparazione
- Impasto: disporre la farina a fontana, unire le uova e un pizzico di sale, quindi impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Avvolgere nella pellicola e far riposare 30 min.
- Sfoglia: stendere con mattarello fino a 1 mm di spessore.
- Formatura: tagliare dei quadratini di circa 4 cm per lato. Posare ciascun quadratino sul pettine da garganelli (o da maglia), arrotolarlo diagonalmente su un bastoncino, premere leggermente e sfilarlo.
- Cottura: lessare in acqua salata bollente per 3–4 minuti.
- Condimento: saltare in padella con panna e prosciutto o servire con ragù fumante.
- 💡 Consigli utili
- Per ottenere garganelli perfetti, la sfoglia deve essere molto elastica: non abbiate fretta di lavorarla.
- Usare il pettine tradizionale conferisce la rigatura ideale per trattenere i condimenti.
- Si possono congelare da crudi su vassoi infarinati e cuocere all’occorrenza.
- Ottimi anche in brodo, secondo l’uso antico.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Con panna e prosciutto: vini bianchi freschi e morbidi, come un Albana secco o un Trebbiano di Romagna.
- Con ragù: vini rossi giovani ma strutturati, come un Sangiovese di Romagna o un Lambrusco Grasparossa.
