(specialità di selvaggina della cucina emiliana, cotta a lungo in vino e aromi)
📜 Descrizione storica
Il salmì è una delle tecniche più antiche per cucinare la selvaggina: consiste nel marinare a lungo la carne in vino, aceto, aromi e spezie, per poi cuocerla lentamente con le stesse verdure della marinata. In Emilia-Romagna la lepre in salmì era un piatto di caccia, servito nelle case nobiliari durante i banchetti autunnali, spesso accompagnato da polenta fumante.
Nell’Ottocento divenne anche un piatto “da osteria”, simbolo di convivialità e di cucina robusta.
Un manoscritto modenese del XIX secolo riporta:
“La lepre si pone in vino forte con erbe e spezierie per due dì, indi si cuoce lenta con le dette verdure e sangue, e si serve con polenta calda.”
🥩 Lepre in Salmì all’Emiliana

🥩 Lepre in Salmì all’Emiliana
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Marinatura: 24-48 ore
- Preparazione: 30 minuti
- Cottura: 2 ore e 30 min
- Totale: circa 3 ore effettive (+ marinatura)
- 👩🍳 Preparazione
- Marinatura: mettere i pezzi di lepre in un recipiente con vino, aceto, cipolle, carote, sedano, aglio, erbe e spezie. Coprire e lasciare in frigorifero per 24-48 ore, girando ogni tanto.
- Rosolatura: scolare la carne dalla marinata, infarinarla leggermente e rosolarla in casseruola con burro e olio.
- Cottura lenta: aggiungere le verdure della marinata, sfumare con parte del vino filtrato e aggiungere brodo. Coprire e cuocere a fuoco bassissimo per circa 2 ore e mezza, mescolando di tanto in tanto.
- Legatura della salsa: a fine cottura, se si desidera, incorporare il sangue della lepre diluito in vino e aceto (o, in alternativa, poco fegato frullato) per rendere la salsa densa e scura.
- Servizio: servire la lepre calda, nappata con abbondante salsa, accompagnata da polenta fumante.
- 💡 Consigli utili
- La marinatura è fondamentale: più lunga, più la carne diventa tenera e profumata.
- Non far mai bollire a fiamma alta: la cottura deve essere lenta e dolce.
- Se non si dispone del sangue della lepre, usare il fegato frullato per dare corpo alla salsa.
- Accompagnare sempre con polenta morbida, che mitiga e valorizza la ricchezza del sugo.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC: frizzante e robusto, tipico della zona modenese.
- Sangiovese di Romagna Riserva DOC: rosso strutturato, ideale per esaltare la selvaggina.
- Gutturnio Superiore dei Colli Piacentini DOC: ricco e speziato, perfetto nelle versioni più intense.
