Cinghiale in Umido all’Emiliana

(piatto di selvaggina stufata con vino, spezie e aromi)


📜 Descrizione storica

Il cinghiale, diffuso da secoli nelle campagne e nei boschi dell’Appennino emiliano, è stato a lungo protagonista delle tavole nobiliari e contadine. Le ricette in umido, cucinate con vino e aromi, sono tra le più antiche tecniche di preparazione: il gusto intenso della carne viene ammorbidito dalla lunga cottura e dalla marinatura in vino rosso con erbe aromatiche.

Nelle corti rinascimentali di Ferrara e Modena era considerato piatto d’onore nei banchetti, mentre in epoca contadina costituiva una risorsa preziosa durante le battute di caccia.

Un manoscritto bolognese del XIX secolo recita:

“Il cinghiale si ponga in vino robusto con erbe e spezie per una notte. Indi si cuoce lento con brodo e pomidoro, finché tenero. Vivanda da banchetti e da mense forti.”

🥩 Cinghiale in Umido all’Emiliana

🥩 Cinghiale in Umido all’Emiliana

📜 Descrizione storica
Il cinghiale, diffuso da secoli nelle campagne e nei boschi dell’Appennino emiliano, è stato a lungo protagonista delle tavole nobiliari e contadine. Le ricette in umido, cucinate con vino e aromi, sono tra le più antiche tecniche di preparazione: il gusto intenso della carne viene ammorbidito dalla lunga cottura e dalla marinatura in vino rosso con erbe aromatiche.
Nelle corti rinascimentali di Ferrara e Modena era considerato piatto d’onore nei banchetti, mentre in epoca contadina costituiva una risorsa preziosa durante le battute di caccia.
Preparazione 30 minuti
Cottura 3 ore
Tempo totale 3 ore 30 minuti
Porzioni: 6 persone
Portata: Secondo
Cucina: Emilia Romagna
Calorie: 750

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per porzione media con salsa e contorno
  • Circa 700-750 kcal
  • Proteine: 48 g
  • Grassi: 35 g
  • Carboidrati: 30 g
  • 🥩 Ingredienti per 6 persone
  • Polpa di cinghiale: 1 5 kg, tagliata a pezzi
  • Vino rosso corposo Sangiovese o Lambrusco Grasparossa: 1 bottiglia
  • Aceto di vino rosso: 3 cucchiai
  • Cipolle: 2 grandi
  • Carote: 2
  • Sedano: 2 coste
  • Aglio: 3 spicchi
  • Rosmarino: 2 rametti
  • Alloro: 2 foglie
  • Bacche di ginepro: 6
  • Pepe nero in grani: q.b.
  • Passata di pomodoro: 400 ml
  • Brodo di carne: 500 ml
  • Olio extravergine d’oliva: 4 cucchiai
  • Farina: q.b. per infarinare la carne
  • Sale e pepe q.b.

Method
 

  1. ⏱️ Tempi
  2. Marinatura: 12-24 ore
  3. Preparazione: 30 minuti
  4. Cottura: 3 ore
  5. Totale: circa 4 ore effettive (+ marinatura)
  6. 👩‍🍳 Preparazione
  7. Marinatura: mettere la carne in una terrina con vino, aceto, cipolla, carota, sedano, aglio, ginepro, alloro e pepe. Coprire e lasciare in frigorifero per 12-24 ore, girando ogni tanto.
  8. Rosolatura: scolare la carne, asciugarla e infarinarla leggermente. Rosolare in casseruola con olio caldo fino a doratura.
  9. Aggiungere le verdure: unire cipolla, sedano, carota e aglio della marinata ben tritati, far insaporire.
  10. Sfumare con parte del vino della marinata filtrato.
  11. Cottura lenta: aggiungere la passata di pomodoro e il brodo caldo. Coprire e cuocere a fuoco dolce per circa 3 ore, mescolando e bagnando se necessario.
  12. Servizio: servire caldo, nappato con la sua salsa densa, accompagnato da polenta morbida o pane casereccio.
  13. 💡 Consigli utili
  14. La marinatura è fondamentale per ammorbidire la carne e ridurre il gusto selvatico.
  15. Se si vuole un sugo più corposo, aggiungere anche un cucchiaio di cioccolato fondente grattugiato negli ultimi 15 minuti (antica usanza rinascimentale).
  16. Servire con polenta morbida, purè di patate o pappardelle fresche condite con il sugo di cinghiale.
  17. Preparato il giorno prima e riscaldato lentamente, il piatto diventa ancora più saporito.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Sangiovese di Romagna Riserva DOC: tannico e strutturato, perfetto per la selvaggina.
  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC: frizzante e corposo, ideale con la ricchezza del piatto.
  • Gutturnio Superiore DOC dei Colli Piacentini: robusto, speziato, ottimo con carni di cinghiale.
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