Descrizione della ricetta:
La minestra maritata è un piatto contadino tipicamente invernale, composto da una selezione di verdure amare e rustiche (come cicoria, bietola, scarola, borragine, catalogna) “maritate” — cioè unite — con carni saporite, soprattutto salsiccia, pancetta o brodo di manzo e maiale. Il risultato è una zuppa calda, ricca e corroborante, che unisce i sapori forti della carne con quelli amarognoli delle erbe di campo.
Descrizione storica:
Il nome “maritata” deriva dall’antica usanza napoletana di “maritare” ingredienti diversi, in questo caso verdure e carne, in un piatto unico che fosse nutriente e completo. La minestra maritata è una ricetta antichissima, già citata in testi del Cinquecento, e diffusa in tutto il Sud, dalla Campania alla Puglia, dove assume sfumature locali. Nella Capitanata e nelle Murge, per esempio, si usano erbe spontanee locali e brodi robusti, ed è tradizione prepararla in occasione di festività come il Natale o l’Epifania.
🥬 Minestra maritata

🥬 Minestra maritata
Ingredienti
Method
- 🕒 Tempi di preparazione
- Tempo di preparazione: 30 minuti
- Tempo di cottura: 2 ore circa
- Tempo totale: 2 ore e 30 minuti
- 👨🍳 Preparazione
- Preparare il brodo:
- Metti le carni in una pentola con acqua fredda, cipolla, sedano e carota. Porta a ebollizione, schiuma e cuoci a fuoco basso per almeno 1 ora e mezza. Aggiungi sale verso la fine.
- Cuocere le verdure:
- Lava bene le verdure e lessale separatamente per eliminare l’amaro eccessivo. Poi scolale e tienile da parte.
- Unire e “maritare”:
- Filtra il brodo e rimettilo sul fuoco con le verdure e la carne tagliata a pezzi. Lascia insaporire tutto insieme per almeno 30 minuti. Aggiusta di sale e pepe.
- Servizio:
- Servi la minestra ben calda con un filo d’olio crudo e, se desideri, con formaggio grattugiato e pane raffermo nel fondo del piatto.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: Rosso rustico e corposo come un Cacc’e mmitte di Lucera DOC o Aglianico del Vulture
- Pane: Pane di grano duro tostato o raffermo
- Occasione: Ottima come piatto unico per i mesi freddi o nei pranzi delle festività tradizionali
