Descrizione della ricetta:
Le tapparelle sono un formato di pasta fresca fatta in casa, simile agli strascinati, ma più spesse e a forma di disco schiacciato. Si preparano con farina di semola e acqua, lavorando l’impasto a mano. Vengono tradizionalmente condite con un sugo semplice e denso di fagioli, cotti a lungo con pomodoro, aglio e olio extravergine d’oliva. Il piatto è gustoso, energetico e perfetto per le stagioni fredde.
📜 Descrizione storica:
Tapparelle e fagioli rappresenta uno dei piatti simbolo della cucina contadina lucana, nata dalla necessità di utilizzare ingredienti semplici, ma nutrienti e sostanziosi. Le tapparelle erano preparate nei giorni in cui si aveva tempo per la lavorazione della pasta a mano. I fagioli, coltivati localmente e secchi per la conservazione, venivano cotti lentamente nel “pignatello” (pentola di coccio) sul fuoco. Questo piatto, povero ma ricco di sapore, era spesso consumato in famiglia come piatto unico.
🍲 Tapparelle e fagioli

🍲 Tapparelle e fagioli
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi di preparazione:
- Ammollo fagioli: 8-12 ore
- Preparazione pasta: 30 minuti
- Riposo pasta: 30 minuti
- Cottura fagioli e sugo: 1 ora e 30 minuti
- Cottura pasta: 6-8 minuti
- Tempo totale: circa 3 ore (più ammollo)
- 🍴 Preparazione:
- Metti in ammollo i fagioli per almeno 8 ore in acqua fredda.
- Cuocili in acqua leggermente salata, con uno spicchio d’aglio e alloro, per circa 1 ora o finché sono teneri.
- In una padella, soffriggi l’altro spicchio d’aglio in olio EVO, aggiungi la passata di pomodoro, sale, pepe e cuoci per 20 minuti. Aggiungi i fagioli scolati e lascia insaporire altri 10-15 minuti.
- Prepara le tapparelle: impasta la semola con acqua e sale fino a ottenere un impasto sodo. Fai riposare 30 minuti, poi forma dei piccoli dischi schiacciati con il pollice.
- Cuoci la pasta in acqua bollente salata per circa 6-8 minuti, scolala e condiscila con il sugo di fagioli.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati:
- Vino: Un rosso giovane e morbido come il Grottino di Roccanova
- Pane: Pane integrale o di grano duro, da intingere nel sugo
- Occasione: Pranzi invernali, giornate piovose, cucina di recupero
