Descrizione della ricetta:
Le rosacatarre sono dolci fritti realizzati con sottili strisce di pasta arrotolate e modellate a mano fino a formare delle vere e proprie rose. Dopo la frittura, vengono immerse nel miele caldo che le rende lucide, profumate e dolcissime. Croccanti e fragranti, queste “rose commestibili” sono un esempio di arte dolciaria popolare, spesso preparate durante le feste invernali o per occasioni speciali.
Descrizione storica:
Il nome rosacatarre (o rosachitarre) deriva dalla somiglianza con i fiori e, secondo alcune interpretazioni, anche con le curve di uno strumento a corda come la chitarra. Questo dolce è tipico di alcune aree della Basilicata, dove veniva preparato per Natale o durante le cerimonie. La rosa simboleggia amore, bellezza e prosperità, mentre il miele rappresenta dolcezza e abbondanza. Ogni famiglia tramanda una propria tecnica per arrotolarle a mano con precisione.
🌹 Rosacatarre (Rosachitarre)

🌹 Rosacatarre (Rosachitarre)
Ingredienti
Method
- 🕰 Tempi di preparazione:
- Preparazione impasto e modellatura: 60 minuti
- Frittura: 20 minuti
- Immersione nel miele: 10 minuti
- Tempo totale: Circa 1 ora e 30 minuti
- 👨🍳 Preparazione passo passo:
- Prepara l’impasto mescolando farina, uova, vino, olio, zucchero e sale. Lavora fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Copri e lascia riposare per 30 minuti.
- Stendi la pasta in sfoglie sottili e ritaglia delle strisce larghe 1,5 cm e lunghe 20-25 cm.
- Arrotola ogni striscia formando una spirale a forma di rosa, pizzicando leggermente alla base per fissarla.
- Friggi le rose in abbondante olio caldo finché risultano ben dorate. Scolale su carta assorbente.
- In un pentolino, scalda il miele con scorza grattugiata (facoltativa) e immergi ogni rosa, rigirandola bene.
- Disponile su un vassoio e decora con confettini o granella di mandorle se desideri.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati:
- Liquori dolci come rosolio, nocino o limoncello artigianale
- Si accompagnano bene con frutta secca natalizia o tisana alle spezie
- Servile a fine pasto o durante le festività invernali, accanto a cartellate e calzoncelli
