Descrizione della ricetta:
La zuppa di soffritto è un piatto intenso, rustico e molto saporito della tradizione partenopea. Si tratta di un sugo a base di interiora di maiale (polmone, cuore, milza, trachea, fegato), cotto lentamente in abbondante salsa di pomodoro e insaporito con un ricco mix di aromi, aglio e peperoncino. È un condimento corposo, generalmente consumato con freselle, pane casereccio oppure usato per condire pasta corta (come ziti spezzati o rigatoni).
Descrizione storica:
La zuppa di soffritto ha origini antichissime ed è un classico esempio di cucina di recupero o “cucina povera” del Sud Italia. A Napoli, in particolare, il maiale veniva utilizzato in tutte le sue parti, e le interiora, spesso scartate dalle classi più abbienti, erano recuperate e valorizzate in questo piatto ricco e nutriente. Tradizionalmente preparato durante la festa del maiale (a gennaio, dopo l’uccisione del suino), il soffritto era anche un modo per conservare e insaporire le frattaglie, immerse in salsa e spesso lasciate riposare per giorni.
🐖 Zuppa di Soffritto (Suffritto napoletano)

🐖 Zuppa di Soffritto (Suffritto napoletano)
Ingredienti
Method
- 🕰️ Tempi di preparazione e cottura
- Preparazione: 30 minuti
- Cottura: 2,5 – 3 ore
- Tempo totale: Circa 3,5 ore
- 👨🍳 Preparazione
- Pulizia: Lavare accuratamente le interiora sotto acqua corrente. Se possibile, lasciarle a bagno in acqua e aceto per 30 minuti, quindi risciacquare bene.
- Taglio: Tagliare tutte le frattaglie a pezzetti piccoli e regolari.
- Soffritto iniziale: In una casseruola capiente, soffriggere aglio e cipolla tritati in olio EVO. Aggiungere le interiora e farle rosolare per 15-20 minuti.
- Sfumatura: Sfumare con il vino rosso e lasciare evaporare completamente.
- Cottura: Aggiungere la passata di pomodoro e il concentrato, mescolare bene. Unire il peperoncino, le erbe aromatiche e il sale.
- Lenta cottura: Far sobbollire a fuoco molto basso per circa 2,5 ore, mescolando di tanto in tanto. Il sugo deve diventare denso e scuro.
- Riposo (facoltativo ma consigliato): Come da tradizione, lasciare riposare la zuppa almeno 12 ore prima di consumarla: migliora in sapore e consistenza.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Pane/freselle: Servire la zuppa caldissima su fette di pane cafone o freselle integrali.
- Pasta: Ottima su pasta corta come mezzi paccheri, penne rigate o ziti spezzati.
- Vino: Un vino rosso strutturato e corposo, come un Aglianico del Taburno o un Taurasi.
- Contorno: Insalata verde o verdure grigliate per alleggerire il piatto.
