📖 Descrizione della ricetta
I roccocò sono biscotti tradizionali natalizi napoletani, di forma a ciambella schiacciata e dalla consistenza molto croccante, quasi dura, tanto da richiedere spesso l’accompagnamento di vini o liquori dolci. Sono preparati con un impasto ricco a base di farina, mandorle intere, zucchero, miele e pisto, un profumatissimo mix di spezie tipico della pasticceria campana. I roccocò hanno un sapore intenso e speziato, che ben rappresenta il clima delle feste.
📚 Descrizione storica
Il nome roccocò deriva dal francese rocaille, per via della forma irregolare che ricorda le conchiglie e le decorazioni in stile barocco. La prima comparsa ufficiale in letteratura gastronomica risale al 1320, ma la loro diffusione si consolida nel Settecento a Napoli, dove divennero protagonisti delle tavole natalizie insieme a mostaccioli, susamielli e struffoli. In passato venivano preparati nei conventi e consumati durante tutto il periodo delle festività, spesso inzuppati nel vino per ammorbidirli.
🍪 Roccocò

🍪 Roccocò
Ingredienti
Method
- ⏲️ Tempi di preparazione
- Preparazione impasto: 20 minuti
- Riposo: 30 minuti
- Formatura e decorazione: 15 minuti
- Cottura: 18–20 minuti
- Tempo totale: circa 1 ora e 15 minuti
- 🔪 Procedimento
- In una ciotola capiente, unire farina, zucchero, miele, mandorle, pisto, buccia d’arancia e ammoniaca.
- Aggiungere l’acqua poco alla volta, impastando fino a ottenere un composto compatto e omogeneo.
- Far riposare 30 minuti coperto da un canovaccio.
- Formare dei cordoncini e dare la forma a ciambella schiacciata.
- Disporre su teglia con carta forno e spennellare con uovo sbattuto.
- Cuocere in forno statico a 180°C per 18–20 minuti, finché dorati (attenzione a non seccarli troppo).
- Nota: per una versione più morbida, accorcia la cottura a 15 minuti e usa più miele e meno zucchero.
- 💡 Consigli utili
- Si conservano perfettamente fino a 3 settimane in contenitori ermetici.
- Puoi tostare leggermente le mandorle prima di usarle per un aroma più intenso.
- Se li trovi troppo duri, inzuppali nel vino o nel latte caldo.
- Puoi fare una versione senza uovo, sostituendo la spennellatura con un po’ di miele sciolto.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Liquori: limoncello, Strega, amaro alle erbe
- Vino da dessert: Marsala dolce, Passito di Pantelleria, Moscato
- Bevande calde: caffè, tè nero speziato o vin brûlé
