🥩“Agnello cacio e ovo”

📜 Descrizione della ricetta

L’agnello cacio e ovo è uno dei piatti simbolo della cucina tradizionale abruzzese, in particolare delle zone interne dell’Aquila e del Teramano. Si tratta di agnello cotto in umido, arricchito a fine cottura da una crema morbida di uova e pecorino, che avvolge la carne in un condimento vellutato, saporito e profumato. Era (ed è) tipico del pranzo di Pasqua, simbolo di rinascita e abbondanza.


đź•° Descrizione storica

Questa preparazione risale a secoli fa ed è legata alla pastorizia transumante abruzzese. L’agnello, macellato in primavera, veniva cucinato nelle occasioni di festa. L’aggiunta di pecorino era naturale, essendo il formaggio prodotto in abbondanza grazie alle greggi locali, mentre le uova rappresentavano fertilità e prosperità.
In alcune versioni manoscritte del XIX secolo (registri di cucina di monasteri e famiglie nobili rurali), la ricetta appare con la dicitura “Agnello co’ cacio ed ova”, con indicazioni molto sintetiche:

“Tagliare a pezzi l’agnello, soffriggere in sugna con aglio e cipolla, cuocere con vino e brodo; a fine cottura batter uova con formaggio pecorino, versare e mescolare con prestezza, servire subito.”

🥩“Agnello cacio e ovo”

🥩“Agnello cacio e ovo”

📜 Descrizione della ricetta
L’agnello cacio e ovo è uno dei piatti simbolo della cucina tradizionale abruzzese, in particolare delle zone interne dell’Aquila e del Teramano. Si tratta di agnello cotto in umido, arricchito a fine cottura da una crema morbida di uova e pecorino, che avvolge la carne in un condimento vellutato, saporito e profumato. Era (ed è) tipico del pranzo di Pasqua, simbolo di rinascita e abbondanza.
Preparazione 15 minuti
Cottura 49 minuti
Tempo totale 1 ora 4 minuti
Porzioni: 4 persone
Portata: Secondo
Cucina: Abruzzese
Calorie: 540

Ingredienti
  

  • 🔢 Valori nutrizionali indicativi per porzione
  • Calorie: ~540 kcal
  • Proteine: 40 g
  • Grassi: 36 g di cui saturi circa 12 g
  • Carboidrati: 2-3 g
  • Fibre: trascurabili
  • đź§ľ Ingredienti per 4 persone
  • 1 kg di agnello spalla o cosciotto, in pezzi
  • 4 uova fresche
  • 100 g di pecorino abruzzese grattugiato
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva o strutto, come nella versione antica
  • Sale e pepe q.b.
  • Brodo leggero carne o vegetale, quanto basta
  • Prezzemolo fresco tritato facoltativo, per guarnire

Method
 

  1. ⏱ Tempi
  2. Preparazione: 15 min
  3. Cottura: 45-50 min
  4. Totale: circa 1 ora
  5. 👩‍🍳 Preparazione passo passo
  6. Preparare la base – Tritare finemente la cipolla. In un tegame capiente, scaldare l’olio (o lo strutto) e far soffriggere cipolla e aglio intero (che poi andrà rimosso).
  7. Rosolare l’agnello – Unire i pezzi di agnello e rosolarli su tutti i lati a fuoco vivace finché ben dorati.
  8. Sfumare – Aggiungere il vino bianco e lasciare evaporare l’alcol.
  9. Cottura in umido – Unire un mestolo di brodo caldo, coprire e cuocere a fuoco dolce per circa 40-50 minuti, aggiungendo brodo se necessario. La carne deve risultare tenera.
  10. Preparare il composto cacio e ovo – In una ciotola sbattere le uova con il pecorino, sale e pepe.
  11. Mantecatura finale – A fuoco spento o bassissimo, versare il composto sull’agnello e mescolare rapidamente affinché si formi una crema avvolgente senza che le uova si rapprendano troppo.
  12. Servizio – Spolverare con prezzemolo se gradito e servire subito, ben caldo.
  13. đź’ˇ Consigli utili
  14. Per un sapore piĂą autentico, usare pecorino semi-stagionato abruzzese.
  15. La mantecatura con uova e formaggio va fatta fuori dal fuoco per evitare l’effetto “frittata”.
  16. Puoi sostituire parte dell’olio con strutto per una versione più rustica e vicina a quella originale.
  17. Se vuoi un gusto piĂą deciso, aggiungi un pizzico di pepe nero macinato al momento prima di servire.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino: Montepulciano d’Abruzzo o Cerasuolo d’Abruzzo per un abbinamento territoriale.
  • Contorni: Patate al forno, cicoria ripassata, carciofi in padella.
  • Pane: Casereccio a lievitazione naturale, perfetto per raccogliere il fondo cremoso.
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