📜 Descrizione della ricetta
Gli arrosticini di pecora sono piccoli spiedini composti da cubetti di carne ovina tagliati a mano o a macchina, infilzati su bastoncini di legno e cotti alla brace. La loro particolarità sta nella semplicità: carne di qualità, cottura rapida e il profumo irresistibile del fuoco vivo. Si consumano caldissimi, appena tolti dalla griglia, spesso in grande quantità e in compagnia, come vuole la tradizione abruzzese.
🕰 Descrizione storica
Gli arrosticini nascono come piatto povero dei pastori abruzzesi, probabilmente tra fine Ottocento e inizio Novecento. La carne ovina, proveniente da pecore adulte ormai non più produttive per latte o lana, veniva tagliata a piccoli pezzi per renderla più tenera e infilzata su stecchi di legno di ginestra. La cottura avveniva su bracieri improvvisati lungo i percorsi della transumanza.
Un quaderno di cucina rustica abruzzese, datato 1912, riporta:
“Si taglia la carne di pecora in dadi minuti, si condisce di sale e si cuoce su brace viva, rigirando con sveltezza, mangiandosi caldissima.”
🥩Arrosticini di pecora

🥩Arrosticini di pecora
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Cottura: 5-7 min
- Totale: circa 25-30 min
- 👩🍳 Preparazione passo passo
- Preparare la carne – Eliminare eventuali parti eccessivamente grasse o nervose, lasciando però una parte di grasso per mantenere la succosità.
- Taglio – Ridurre la carne in cubetti di circa 1 cm di lato.
- Infilzatura – Infilzare i cubetti su stecchi di legno lunghi e sottili, alternando carne magra e piccoli pezzetti di grasso.
- Cottura alla brace – Cuocere su brace viva (griglia lunga e stretta detta “fornacella”), girando spesso per una cottura uniforme.
- Condimento – Salare solo a fine cottura. Se gradito, spennellare con poco olio.
- Servizio – Servire caldissimi, appoggiati su fette di pane casereccio.
- 💡 Consigli utili
- La brace deve essere viva ma senza fiamma, per evitare di bruciare la carne.
- I veri arrosticini abruzzesi sono di pecora, non di agnello, per un sapore più deciso.
- Non eccedere con l’olio in cottura: la carne è già ricca e il grasso serve per mantenerla morbida.
- Servire sempre in quantità abbondanti: tradizione vuole che se ne mangino “a mazzi”.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: Montepulciano d’Abruzzo giovane o Cerasuolo d’Abruzzo.
- Contorni: Pane tostato, insalata di pomodori, peperoni arrosto.
- Extra: Un filo d’olio extravergine a crudo o un pizzico di peperoncino per chi ama i sapori decisi.
