đ Descrizione della ricetta
Gli Agnolotti del Plin sono una pasta fresca ripiena tipica delle Langhe e del Monferrato, caratterizzata da piccole dimensioni e dalla particolare chiusura âa plinâ (pizzicatura in dialetto piemontese). Il ripieno è tradizionalmente a base di carni arrosto miste (vitello, maiale, coniglio) e verdure, spesso insaporito con erbe aromatiche e parmigiano. Vengono serviti con burro fuso e salvia o con sugo dâarrosto, per esaltare la morbidezza della pasta e la ricchezza del ripieno.
đş Descrizione storica
Il termine âplinâ in piemontese significa pizzicotto e si riferisce al gesto con cui si chiudono i piccoli fagottini. La tradizione di questa pasta risale almeno al XIX secolo, quando nelle case contadine piemontesi si riutilizzavano gli avanzi di arrosti per creare un ripieno gustoso, avvolto in sfoglia sottile fatta a mano.
In origine venivano serviti senza condimento liquido, direttamente nel tovagliolo (âagnolòt ântâl servèitâ), per gustarli caldi e asciutti, concentrando i sapori della carne. Oggi sono diventati una delle paste ripiene piĂš apprezzate in Italia e allâestero.
đ Versione manoscritta dâepoca (ricostruzione in stile antico)
(Riproduzione stilizzata)
âPrendere carne di vitello, maiale e coniglio arrosti, tritarli finissimi con verdure cotte e condire con sale, pepe, formaggio grattato e poco uovo. Fare sfoglia di farina e ova, distendere e porre mucchietti del ripieno, ripiegar la pasta e stringere con le dita in picciol fagotti. Cuocere in acqua salata e servire con burro e salvia o brodo dâarrosto.â
Agnolotti del Plin

Agnolotti del Plin
Ingredienti
Method
- âą Tempi
- Preparazione: 1 ora
- Riposo pasta: 30 minuti
- Cottura: 3 minuti
- Tempo totale: circa 1 ora e 35 minuti
- 𼣠Preparazione
- Pasta: impastare farina, uova e sale fino a ottenere un composto liscio. Avvolgere in pellicola e lasciare riposare 30 minuti.
- Ripieno: tritare finemente le carni arrosto con le verdure lessate e strizzate. Unire uovo, parmigiano, noce moscata, sale e pepe. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo.
- Formatura: stendere la sfoglia sottile (1 mm). Disporre mucchietti di ripieno distanziati di 2 cm, ripiegare la pasta su sĂŠ stessa, sigillare i bordi e pizzicare (âplinâ) tra un mucchietto e lâaltro. Tagliare i singoli agnolotti.
- Cottura: lessare in abbondante acqua salata per 2â3 minuti, fino a quando vengono a galla.
- Condimento: sciogliere burro in padella con le foglie di salvia e saltare gli agnolotti scolati, oppure servirli con il sugo dâarrosto filtrato.
- đĄ Consigli utili
- Usare carni giĂ arrosto: il sapore sarĂ piĂš intenso e autentico.
- Per una pasta elastica, setacciare bene la farina e impastare a lungo.
- Gli agnolotti possono essere congelati su vassoi infarinati e cotti direttamente da surgelati.
- Se si desidera un gusto piĂš deciso, aggiungere al ripieno un cucchiaio di fondo bruno o riduzione di arrosto.
Note
đˇ Abbinamenti consigliati
- Vini: Barbera dâAsti, Nebbiolo dâAlba, Dolcetto di Dogliani
- Contorni: insalata verde fresca, verdure al forno
- Varianti di servizio: con brodo di carne per le feste invernali, oppure asciutti con il tradizionale âtovaglioloâ
