
Tajarin alla piemontese
📜 Descrizione della ricettaI Tajarin (o “taglierini”) sono sottili tagliolini tipici del Piemonte, caratterizzati dall’uso abbondante di tuorli d’uovo nell’impasto, che conferisce loro un colore dorato e una consistenza vellutata.Tradizionalmente vengono conditi con ragù di carne (soprattutto di frattaglie di pollo, anatra o coniglio) oppure, nei periodi più pregiati dell’anno, con burro fuso e tartufo bianco d’Alba.
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi
- Preparazione: 40 minuti
- Riposo impasto: 30 minuti
- Cottura: 1–2 minuti
- Tempo totale: circa 1 h 15 min
- 🥣 Preparazione
- Impasto: disporre la farina a fontana, unire al centro i tuorli e il sale. Lavorare fino a ottenere un impasto sodo e omogeneo. Avvolgere in pellicola e far riposare 30 minuti.
- Sfoglia: stendere la pasta molto sottile (1 mm), arrotolarla e tagliarla a strisce sottilissime (2–3 mm). Srotolare subito e infarinare leggermente.
- Cottura: portare a ebollizione abbondante acqua salata, cuocere i tajarin per 1–2 minuti.
- Condimento al burro e tartufo: sciogliere il burro a fuoco dolce, scolare la pasta e saltarla delicatamente. Servire con lamelle di tartufo bianco e parmigiano.
- Condimento al ragĂą: scolare e condire con ragĂą caldo, spolverare con parmigiano.
- đź’ˇ Consigli utili
- Usare tuorli freschissimi per un colore intenso.
- Tirare la sfoglia sottilissima: è il segreto dei veri tajarin.
- Cuocerli in abbondante acqua e scolarli appena salgono a galla.
- Se preparati in anticipo, conservarli ben infarinati su un canovaccio e consumare in giornata.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Con burro e tartufo: Barolo, Barbaresco, Roero Arneis
- Con ragù di carne: Barbera d’Alba, Dolcetto di Dogliani, Nebbiolo giovane
- In autunno, perfetti per accompagnare un pranzo a base di piatti con funghi porcini e selvaggina
