Brasato al Barolo

📜 Descrizione della ricetta

Il Brasato al Barolo è un sontuoso secondo piatto della tradizione piemontese, preparato con un taglio pregiato di manzo (generalmente cappello del prete), cotto a fuoco lento nel celebre vino Barolo insieme a verdure e aromi.
La lunga cottura rende la carne tenerissima e impregnata del profumo del vino, mentre il sugo che ne deriva diventa una salsa densa e vellutata, ideale da accompagnare con polenta o purè.


🏺 Descrizione storica

Il brasato è un piatto antico, nato nelle cucine nobiliari piemontesi già nel Settecento. Il termine “brasare” deriva da brasi, i bracieri di braci ardenti posti sotto e sopra le pentole in ghisa per garantire una cottura lenta e uniforme.
Con l’Ottocento, grazie alla fama del Barolo (definito “il re dei vini”), il brasato venne arricchito con questo vino pregiato, diventando un piatto celebrativo servito nelle occasioni importanti. Ancora oggi è simbolo di convivialità e prestigio della cucina delle Langhe.


📜 Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione stilizzata)

“Prendere carne di manzo, metterla in vino Barolo con cipolla, sedano, carota e spezie. Dopo una notte, porla in tegame con burro, lardo e odori, rosolarla e poi cuocerla a fuoco lento nello stesso vino, sin che diventi tenerissima. Servir con la sua salsa passata.”

Brasato al Barolo

Brasato al Barolo

📜 Descrizione della ricetta
Il Brasato al Barolo è un sontuoso secondo piatto della tradizione piemontese, preparato con un taglio pregiato di manzo (generalmente cappello del prete), cotto a fuoco lento nel celebre vino Barolo insieme a verdure e aromi.La lunga cottura rende la carne tenerissima e impregnata del profumo del vino, mentre il sugo che ne deriva diventa una salsa densa e vellutata, ideale da accompagnare con polenta o purè.
Preparazione 20 minuti
Cottura 3 ore
Tempo totale 3 ore 20 minuti
Porzioni: 6 persone
Portata: Secondo
Cucina: Piemomtese
Calorie: 480

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per porzione, circa 200 g di carne con salsa
  • Valore energetico: circa 480 kcal
  • Carboidrati: 6 g
  • Proteine: 35 g
  • Grassi: 32 g
  • 🥖 Ingredienti per 6 persone
  • Manzo cappello del prete: 1,2 kg
  • Vino Barolo: 750 ml
  • Cipolla: 1 grande
  • Sedano: 2 coste
  • Carota: 2
  • Aglio: 2 spicchi
  • Alloro: 2 foglie
  • Rosmarino: 1 rametto
  • Chiodi di garofano: 2–3
  • Cannella: 1 pezzetto facoltativa
  • Olio extravergine di oliva: 3 cucchiai
  • Burro: 40 g
  • Lardo o pancetta: 50 g
  • Brodo di carne: 200 ml circa
  • Farina: 1 cucchiaio per infarinare la carne
  • Sale e pepe: q.b.

Method
 

  1. ⏱ Tempi
  2. Marinatura: 12 ore
  3. Preparazione: 20 minuti
  4. Cottura: 3 ore
  5. Tempo totale: circa 15 h (inclusa marinatura)
  6. 🥣 Preparazione
  7. Marinatura: la sera precedente, mettere la carne in una terrina con vino Barolo, verdure a pezzi grossi (cipolla, carote, sedano), aglio e aromi. Coprire e lasciare marinare in frigorifero per almeno 12 ore.
  8. Rosolatura: togliere la carne, asciugarla e infarinarla leggermente. In un tegame capiente sciogliere burro e lardo tritato con un filo d’olio e rosolare bene la carne da tutti i lati.
  9. Cottura: aggiungere le verdure della marinata scolate e farle insaporire. Versare il vino filtrato e un mestolo di brodo caldo. Coprire e cuocere a fuoco basso per 3 ore, rigirando la carne di tanto in tanto.
  10. Salsa: a cottura ultimata, togliere la carne e frullare il fondo di cottura, ottenendo una salsa vellutata.
  11. Servizio: affettare il brasato e servirlo con la salsa calda, accompagnato da polenta, purè o verdure al forno.
  12. 💡 Consigli utili
  13. La marinatura è fondamentale: non saltarla, perché ammorbidisce le fibre della carne e ne arricchisce l’aroma.
  14. Usare una pentola in ghisa o dal fondo pesante per mantenere costante la temperatura di cottura.
  15. Il giorno dopo è ancora più buono: il riposo permette ai sapori di amalgamarsi.
  16. Se avanza, il brasato può essere usato come ripieno per agnolotti (agnolotti al brasato).

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vini: Barolo (lo stesso usato in cottura), Barbaresco, Nebbiolo d’Alba
  • Contorni: polenta, purè di patate, patate arrosto, carote glassate
  • Perfetto anche con formaggi piemontesi stagionati come Castelmagno o Raschera
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