📖 Descrizione della ricetta
Gli arancini toscani sono crocchette di riso impanate e fritte, dorate fuori e morbide dentro. A differenza delle versioni siciliane, in Toscana l’impasto di riso è spesso più semplice, condito con formaggio e burro, e i ripieni si basano sulla tradizione locale: ragù di carne oppure spinaci e pecorino. Sono perfetti come street food, antipasto rustico o piatto unico.
📜 Cenni storici
Il riso entrò nella cucina toscana nel Rinascimento, diffondendosi soprattutto nelle aree di Firenze e Siena. Le crocchette di riso (talvolta chiamate “supplì” o “palle di riso”) erano già presenti nell’Ottocento nelle rosticcerie fiorentine, vendute come cibo da strada. Con il tempo la ricetta si è arricchita di ripieni tipici del territorio, dando vita a una variante toscana degli arancini, meno speziata rispetto a quella siciliana ma altrettanto gustosa.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione)
“Si lessi il riso in brodo e vi si mescoli cacio e butirro. Indi si formino palle ponendovi entro ragù di carne o erbe cotte con cacio. Si involtinino nel pane grattato e si friggano nello strutto caldo.”
Arancini toscani

Arancini toscani
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 45 min
- Cottura: 45 min
- Totale: 1 h 30 min
- 👩🍳 Preparazione
- Cuocere il riso: lessare il riso nel brodo fino a completo assorbimento. Condirlo con burro, parmigiano, sale e pepe. Una volta tiepido, unire le uova e mescolare.
- Preparare i ripieni:
- Ragù: soffriggere cipolla, carota e sedano, aggiungere la carne, rosolare, unire la passata e cuocere per 40 minuti.
- Spinaci: lessare e strizzare bene, tritare e mescolare con ricotta, pecorino e noce moscata.
- Formare gli arancini: prendere un pugno di riso, allargarlo sul palmo, inserire un cucchiaino di ripieno, chiudere e modellare a sfera.
- Panatura: passare nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.
- Frittura: friggere in olio profondo caldo (170°C) fino a doratura.
- Servizio: scolare su carta assorbente e servire caldi.
- 💡 Consigli utili
- Preparare il riso con largo anticipo, così sarà più compatto per formare le sfere.
- Per una panatura più croccante, passare due volte nel pangrattato.
- È possibile congelarli da crudi e friggerli direttamente senza scongelarli.
- Servirli appena fritti, ma anche tiepidi mantengono un ottimo sapore.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino rosso toscano giovane: Chianti dei Colli Senesi, Morellino di Scansano.
- Birra chiara artigianale: ottima con la frittura.
- Con ripieno agli spinaci, si abbina bene anche a un bianco fresco come la Vernaccia di San Gimignano.
