📖 Descrizione della ricetta
I bigoli al nero di seppia sono una variante di mare dei celebri bigoli, la pasta lunga e ruvida tipica del Veneto, tirata con il torchio. In questo piatto vengono conditi con un sugo a base di seppie e del loro inchiostro, che dona un colore nero intenso e un sapore marino deciso, perfettamente bilanciato da vino bianco, cipolla e prezzemolo.
Si tratta di una preparazione simbolo delle città lagunari come Venezia e Chioggia, ma diffusa anche nell’entroterra.
🏺 Cenni storici
La pasta dei bigoli nasce nel Trevigiano nel XIV secolo, diffondendosi presto in tutto il Veneto grazie alla sua rusticità e alla capacità di trattenere i sughi.
Il condimento al nero di seppia ha radici antiche nella cucina veneziana, dove nulla del pescato andava sprecato: l’inchiostro delle seppie, inizialmente considerato un sottoprodotto, divenne ingrediente prezioso per insaporire piatti di pasta e risotti.
Un manoscritto veneziano del XVII secolo menziona:
“Bigoli fatti al torchio, conditi con salsa di seppie e loro nero, fan vivanda degna di gondolieri e patrizi.”
Bigoli al nero di seppia – Ricetta veneta

Bigoli al nero di seppia – Ricetta veneta
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Pulizia seppie: 20 min
- Preparazione sugo: 40 min
- Cottura pasta: 10 min
- Totale: ~1 h 10 min
- 👩🍳 Preparazione
- Pulire le seppie: estrarre con cura la sacca del nero e conservarla. Tagliare le seppie a listarelle sottili.
- In una padella, soffriggere cipolla tritata e aglio in olio extravergine.
- Aggiungere le seppie e farle rosolare per pochi minuti.
- Sfumare con vino bianco e lasciare evaporare.
- Unire la passata di pomodoro (se gradita) e cuocere a fuoco lento per 20-25 min.
- Versare il contenuto delle sacche di nero, mescolare bene e lasciare insaporire per altri 5 min.
- Cuocere i bigoli in acqua salata, scolarli e saltarli nel sugo al nero di seppia.
- Servire con prezzemolo fresco tritato e un filo d’olio crudo.
- 💡 Consigli utili
- Usare sempre seppie freschissime: il nero deve essere brillante e non ossidato.
- Per un gusto più delicato, si può aggiungere un pizzico di panna fresca, ma la tradizione veneta lo vuole puro.
- Attenzione alla cottura delle seppie: devono restare morbide, non gommose.
- Si consiglia di indossare un grembiule: il nero di seppia macchia facilmente!
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini bianchi veneti aromatici e freschi: Soave Classico, Pinot Grigio, Verduzzo.
- Ottimo anche con uno spumante Brut che pulisca il palato dal sapore intenso del nero.
- In accompagnamento, si può servire una polenta bianca morbida come contorno.
