đź“– Descrizione della ricetta
I Brutti ma buoni sono biscotti rustici dalla forma irregolare, croccanti fuori e leggermente morbidi dentro, preparati con albume montato a neve e frutta secca (nocciole o mandorle).
Il loro nome curioso deriva dall’aspetto poco elegante e disomogeneo (“brutti”), a fronte però di un gusto delizioso e ricco (“buoni”).
📜 Cenni storici
L’origine dei Brutti ma buoni è contesa tra varie regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Toscana), ma la tradizione toscana li annovera soprattutto tra le specialità di Prato, Siena e Pistoia, dove erano spesso prodotti nei forni insieme a cantucci e cavallucci.
Sono biscotti di recupero, nati probabilmente nell’Ottocento quando si cercava di utilizzare gli albumi avanzati da altre preparazioni.
Una versione manoscritta ottocentesca riporta:
“Si montino chiari d’uovo con zucchero e vi si ponghino mandorle tostate; si cuociano a cucchiaiate sopra teglia, che ne vengano pasticcetti irregolari ma di molto buono sapore.”
🍪 Brutti ma buoni (ricetta toscana)

🍪 Brutti ma buoni (ricetta toscana)
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 15 min
- Cottura: 30 min
- Totale: ~45 min
- 👩🏻‍🍳 Preparazione
- Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale.
- Aggiungere lo zucchero poco alla volta continuando a montare, fino a ottenere una meringa soda.
- Incorporare delicatamente le nocciole o mandorle tostate e tritate grossolanamente.
- Con un cucchiaio, distribuire mucchietti irregolari di impasto su una teglia rivestita di carta forno.
- Cuocere in forno statico a 150°C per circa 25–30 minuti, finché dorati e croccanti.
- Lasciar raffreddare: si induriranno mantenendo l’interno fragrante.
- đź’ˇ Consigli utili
- Per una resa migliore, tostare sempre la frutta secca prima di tritarla.
- Non dare troppa importanza alla forma: la loro bellezza sta proprio nell’irregolarità .
- Si conservano bene in barattoli di latta per 1–2 settimane.
- Per un gusto piĂą delicato, usare nocciole; per un sapore piĂą deciso, preferire mandorle.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Perfetti con Vin Santo del Chianti o Aleatico dell’Elba.
- Ottimi anche con un bicchierino di Marsala o Passito.
- Si accompagnano bene anche al caffè, come dolce da fine pasto.
