📜 Descrizione della ricetta
I Caponet (chiamati anche capunet o pessöi in alcune zone) sono involtini di foglie di cavolo o verza, ripieni di un impasto a base di carne, salame, riso o pane, cotti al forno con un filo d’olio o burro.
Si tratta di un piatto povero e contadino, che utilizzava ingredienti semplici e di recupero: il cavolo dell’orto, avanzi di carne e pane raffermo. Il risultato è una preparazione saporita e sostanziosa, tipica dei mesi invernali.
🏺 Descrizione storica
I caponet hanno origini antiche e rurali, diffusi in tutto il Piemonte ma con varianti locali. Nel Monferrato si preparavano con il salame cotto o crudo sbriciolato; nelle Langhe con riso o pane raffermo; in altre zone con carne tritata di maiale o manzo.
Era il piatto dei giorni di festa, perché permetteva di utilizzare pochi ingredienti per ottenere un piatto abbondante, grazie alla presenza delle grandi foglie di cavolo che avvolgevano il ripieno.
📜 Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione stilizzata)
“Si prendano foglie di cavolo, sbollentate e ripiene di carne trita o salame con pane. Si avvolgano a mo’ d’involto e si pongano in tegame con butiro e oglio, cuocendoli al forno sin che ben rosolati.”
Caponet

Caponet
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi
- Preparazione: 30 min
- Cottura: 40 min
- Tempo totale: circa 1 h 10 min
- 🥣 Preparazione
- Preparare le foglie: sbollentare le foglie di cavolo per 2–3 minuti in acqua salata, poi scolarle e asciugarle.
- Ripieno: mescolare carne macinata, salame sbriciolato (se usato), riso lessato o pane ammollato, uovo, parmigiano, aglio tritato, prezzemolo, sale e pepe.
- Formare gli involtini: porre un cucchiaio di ripieno al centro di ogni foglia, arrotolare e chiudere piegando i lati.
- Cottura: disporre i caponet in una pirofila unta con olio e burro. Irrorare con poco brodo e cuocere in forno a 180°C per 30–40 minuti, finché dorati.
- Servizio: servire caldi, come antipasto sostanzioso o secondo piatto rustico.
- đź’ˇ Consigli utili
- Per una versione piĂą delicata, usare solo riso e pane con formaggio, senza carne.
- Se le foglie sono molto dure, sbollentarle piĂą a lungo.
- Si possono preparare in anticipo e riscaldare: i sapori si amalgamano meglio.
- Ottimi anche cotti in padella, a fuoco lento con poco brodo e vino bianco.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini rossi giovani: Dolcetto d’Alba, Freisa, Barbera vivace
- Perfetti con contorni semplici come patate al forno, insalata di stagione o verdure trifolate
