📖 Descrizione della ricetta
I ciccioli frolli non sono un rustico da forno, ma un prodotto tipico della norcinatura emiliana.
Si ottengono pressando i residui della lavorazione del maiale: piccoli pezzi di carne e grasso vengono cotti lentamente e compressi in appositi stampi (detti torchietti) fino a formare mattonelle o dischi compatti.
Una volta raffreddati e tagliati, i ciccioli diventano croccanti, saporiti e profumati, perfetti da gustare come stuzzichino con pane casereccio o gnocco fritto.
📜 Cenni storici
I ciccioli hanno radici antichissime, legati al periodo della “maialata”, la tradizionale macellazione invernale del maiale nelle campagne emiliane.
Nulla andava sprecato, e dai tagli meno nobili e dai grassi si ottenevano i ciccioli.
La versione “frolla” è tipica delle province di Modena, Parma e Reggio Emilia, dove ancora oggi è servita come antipasto insieme a salumi.
Una versione manoscritta ottocentesca riportava:
“Si ponghino le parti grasse e carnose del porco al torchio, cotti e stretti in forma, che ne escono croccanti e salati, detti ciccioli.”
🐖 Ciccioli frolli emiliani

🐖 Ciccioli frolli emiliani
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione e cottura: 2h
- Pressatura e raffreddamento: 4h
- Totale: ~6h
- 👩🏻🍳 Preparazione tradizionale
- Tagliare le rifilature di carne e grasso a pezzi regolari.
- Cuocerle a fuoco lento in una pentola capiente, mescolando, finché parte del grasso non si scioglie e i pezzi risultano ben cotti.
- Trasferire i pezzi caldi in uno stampo (torchietto o pressa).
- Pressare energicamente per far uscire il grasso residuo.
- Lasciar raffreddare sotto pressione, quindi estrarre il blocco di ciccioli.
- Tagliare a fette o quadrotti e condire con sale e pepe.
- 💡 Consigli utili
- La pressatura è fondamentale: più forte è, più i ciccioli risultano compatti.
- Servirli a temperatura ambiente, non freddi di frigorifero.
- Possono essere aromatizzati con spezie o erbe per un gusto più deciso.
- Si conservano a lungo, anche per settimane, avvolti in carta oleata o sottovuoto.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Tradizionali con Lambrusco secco di Modena o Reggio Emilia.
- Ottimi anche con Gutturnio frizzante o vini rossi rustici.
- Da gustare con pane casereccio o gnocco fritto caldo.
