📖 Descrizione della ricetta
Il cinghiale in umido è uno stufato saporito a base di carne di cinghiale, marinata a lungo per smorzarne il gusto selvatico, e poi cotta lentamente in umido con pomodoro, vino rosso, bacche di ginepro e aromi. È un piatto intenso, rustico e conviviale, tipico delle zone boscose della Toscana (Maremma, Mugello, Casentino).
📜 Cenni storici
Il cinghiale è sempre stato protagonista della cucina toscana: già gli Etruschi e i Romani lo cacciavano e lo cucinavano con erbe e vino. Nel Medioevo e nel Rinascimento era piatto da banchetto nobiliare, mentre nelle campagne diventò un simbolo della cucina di caccia e delle grandi sagre popolari. La ricetta in umido, con pomodoro e spezie, si affermò a partire dal XIX secolo, quando il pomodoro entrò stabilmente nella cucina contadina.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione)
“Si tagli la carne di cinghiale a pezzi e si tenga in vino e odori assai ore. Indi si rosoli con cipolla e si cuocia in pignatta con pomidoro, ginepro e pepe, sinché tenera.”
Cinghiale in umido

Cinghiale in umido
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 30 min
- Marinatura: 12–24 h
- Cottura: 2 h 30 min
- Totale: 15–27 h circa
- 👩🍳 Preparazione
- Marinatura: tagliare la carne di cinghiale a cubetti, metterla in una ciotola con vino rosso, cipolla, carota, sedano, rosmarino, alloro e ginepro. Lasciar riposare 12–24 ore.
- Rosolare: scolare la carne, asciugarla e rosolarla in casseruola con olio, cipolla e aglio.
- Sfumare: versare un bicchiere di vino rosso e lasciar evaporare.
- Cottura lenta: aggiungere i pelati, un mestolo della marinata filtrata e cuocere a fuoco basso per 2 ore, mescolando di tanto in tanto.
- Servizio: servire caldo, con polenta o pane toscano rustico.
- 💡 Consigli utili
- La marinatura è fondamentale per ammorbidire la carne e attenuare il sapore selvatico.
- Non cuocere a fiamma alta: il cinghiale deve stufare lentamente.
- Per un gusto più intenso, aggiungere bacche di ginepro pestate o un po’ di cioccolato fondente negli ultimi minuti di cottura (variante antica).
- Il giorno dopo è ancora più buono, perché i sapori si amalgamano.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini rossi corposi e strutturati: Brunello di Montalcino, Chianti Classico Riserva, Morellino di Scansano.
- Ottimo con polenta gialla morbida o pane abbrustolito.
- Perfetto anche con contorni di cavolo nero o patate arrosto.
