đź“– Descrizione della ricetta
Le Copate sono un dolce tipico senese, simile a una cialda ripiena: due sottili sfoglie di ostia racchiudono un morbido impasto a base di miele, zucchero, frutta secca (soprattutto noci) e spezie. Si presentano come dischetti bianchi dall’esterno, con un cuore dorato e croccante.
Sono parenti stretti dei cavallucci e del panforte, e rappresentano un’altra eccellenza della pasticceria medievale senese.
📜 Cenni storici
Le Copate sono documentate già nel Medioevo (XIII-XIV secolo), epoca d’oro della dolciaria senese legata ai commerci di spezie e zucchero. Venivano prodotte nei monasteri e nei forni della città , destinate ai banchetti delle famiglie nobili e dei mercanti.
Il termine “copata” deriva da “coprire”, in riferimento alle due ostie che racchiudono il ripieno.
Una versione manoscritta del XVII secolo conservata in un ricettario senese recita:
“Si ponghino noci, miele e zucchero a cuocere con cannella e pepe, e quando sia denso se ne ponga tra due fogli d’ostia, tagliandoli in tondi.”
Copate di Siena

Copate di Siena
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Riposo/raffreddamento: 30 min
- Totale: ~50 min
- 👩🏻‍🍳 Preparazione
- Tritare grossolanamente le noci e le mandorle.
- In un pentolino, sciogliere miele e zucchero a fuoco dolce fino a ottenere un composto fluido.
- Aggiungere la frutta secca e le spezie, mescolando bene finché il tutto non risulti caramellato e consistente.
- Disporre un cucchiaio di ripieno su un’ostia, coprire con un’altra e premere leggermente.
- Ripetere fino a esaurimento ingredienti.
- Lasciar raffreddare bene prima di servire, affinché il miele si solidifichi.
- đź’ˇ Consigli utili
- Preparare le copate in anticipo: il riposo le rende piĂą saporite.
- Conservare in scatola di latta o in carta alimentare per diversi giorni.
- Per una versione più fedele alle origini medievali, si può aggiungere anche coriandolo e chiodi di garofano alle spezie.
- Usare ostie sottili e fresche per una resa migliore: devono risultare bianche e croccanti, non secche.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Con il classico Vin Santo del Chianti.
- Ottime anche con Passito di Pantelleria o Moscadello di Montalcino.
- Perfette come fine pasto insieme a un caffè ristretto.
