Descrizione storica 🍳🍄
La frittata al tartufo nero è un piatto della tradizione umbra, in particolare delle zone di Norcia e della Valnerina, famose per la raccolta del tartufo nero pregiato. 🌿 Già in epoca rinascimentale, le tavole dei nobili ospitavano piatti arricchiti con questo frutto della terra, considerato un vero lusso gastronomico. La frittata, semplice nella sua base di uova, diventa un piatto raffinato grazie all’aggiunta delle lamelle di tartufo, che sprigionano un aroma intenso e inconfondibile. Servita come secondo, rappresenta l’essenza della cucina umbra: pochi ingredienti, tanta qualità e legame con il territorio.
Versione manoscritta d’epoca (stile ottocentesco) ✒️
“Frittata con tartufi neri”
“Si rompano ova fresche e si sbattano con poco sale. Indi si cuocia in padella con butiro od oglio, aggiungendo tartufi neri tagliati sottili. Pietanza odorosa e gentile, grata alli signori et alle mense festive.”
Frittata al tartufo nero

Frittata al tartufo nero
Ingredienti
Method
- empi ⏱️
- Preparazione: 10 min
- Cottura: 8–10 min
- Totale: circa 20 min
- Preparazione 👩🍳
- Sbattere le uova in una ciotola con sale e pepe.
- Pulire e affettare finemente il tartufo nero.
- Scaldare l’olio in padella e versare le uova sbattute.
- Cuocere a fuoco medio, mescolando leggermente per una consistenza morbida. 🔥
- A metà cottura aggiungere le lamelle di tartufo e richiudere la frittata.
- Servire calda, tagliata a spicchi e guarnita con altro tartufo fresco a crudo. 🍽️
- Consigli utili 💡
- Usare uova freschissime: la base semplice deve essere di qualità. 🥚
- Il tartufo va affettato al momento per preservarne l’aroma. 🍄
- Non eccedere con la cottura: la frittata deve restare morbida e profumata.
- Ottima servita calda, ma può essere gustata anche tiepida.
Note
Abbinamenti consigliati 🍷
- Vini: ottima con un Sagrantino di Montefalco bianco vinificato o un Trebbiano Spoletino.
- Birre: chiare aromatiche e profumate. 🍺
- Contorni: insalata di campo 🌿, patate arrosto 🥔 o pane sciapo umbro 🥖.
