📖 Descrizione della ricetta
Gli Gnudi (in toscano “nudi”) sono palline morbide di ricotta e spinaci, simili al ripieno dei ravioli o tortelli, ma senza la pasta che li racchiude. Da qui il nome: “gnudi”, cioè spogli. Si servono tipicamente con burro fuso e salvia, oppure conditi con un leggero sugo di pomodoro fresco. La loro consistenza è delicata e fondente, e il sapore genuino.
📜 Cenni storici
Gli gnudi nascono come piatto povero della tradizione contadina toscana, in particolare tra la Maremma e il Mugello. Quando non si aveva la possibilità di fare la sfoglia o quando avanzava ripieno dei tortelli, lo si cuoceva così com’era. In antichi ricettari dell’Ottocento compaiono come “malfatti” o “strozzapreti di ricotta e spinaci”, ma il termine popolare gnudi si è imposto soprattutto nel Novecento.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione)
“Si pigli ricotta fresca e spinaci ben triti, con cacio e uova, e se ne faccian pallottoline infarinate. Si cuociano in acqua bollente e si condiscano con butirro fuso e salvia odorosa.”
Gnudi toscani

Gnudi toscani
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 25 min
- Cottura: 10 min
- Totale: 35 min
- 👩🍳 Preparazione
- Spinaci: lessare gli spinaci in poca acqua, scolarli, strizzarli bene e tritarli finemente.
- Impasto: mescolare spinaci, ricotta ben scolata, formaggio, uova, farina, sale, pepe e noce moscata.
- Formare gli gnudi: modellare con le mani delle palline grandi come noci e infarinarle leggermente.
- Cottura: tuffare in acqua bollente salata e cuocere finché vengono a galla (2–3 minuti).
- Condimento: scolare con delicatezza e condire con burro fuso aromatizzato alla salvia e abbondante formaggio grattugiato.
- 💡 Consigli utili
- È fondamentale che la ricotta sia ben asciutta, altrimenti gli gnudi si disfano in cottura.
- Infarinare bene le palline aiuta a mantenerne la forma.
- Se si desidera, si possono gratinare in forno con besciamella e formaggio.
- Per una variante più rustica, sostituire parte degli spinaci con bietole o erbe di campo.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini bianchi freschi e profumati: Vernaccia di San Gimignano, Trebbiano Toscano.
- Ottimi anche con un rosso giovane e leggero come un Chianti dei Colli Fiorentini.
- Da accompagnare con contorni semplici di verdure cotte o grigliate.
