📖 Descrizione della ricetta
La luganega (o luganica) è una lunga salsiccia fresca di maiale, tipica di molte regioni del Nord Italia, ma con una forte identità in Trentino-Alto Adige. Si distingue per la sua forma a spirale arrotolata e per la speziatura che varia da valle a valle: pepe, aglio, vino bianco e talvolta noce moscata o semi di finocchio.
È un piatto conviviale che si prepara alla brace, in padella o alla piastra, spesso accompagnato da polenta gialla o patate.
🏺 Cenni storici
Il nome deriva dal latino lucanica, con cui gli antichi Romani indicavano le salsicce portate a Roma dai soldati provenienti dalla Lucania (odierna Basilicata). La ricetta arrivò in Trentino grazie agli scambi commerciali e militari tra Nord e Sud Italia.
In un ricettario manoscritto di famiglia del XVIII secolo in Val di Non si legge:
“Si prenda carne suina, tagliata fina, condita con pepe, aglio e vino, insaccata nel budello e fatta a rotella lunga. Cuocesi alla brace, con polenta e buon vinello rosso.”
Luganega del Trentino-Alto Adige

Luganega del Trentino-Alto Adige
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 1 h
- Riposo in frigo: 12 h (consigliato)
- Cottura: 15-20 min alla brace/piastra
- 👩🍳 Preparazione
- Tritare finemente la carne e il grasso.
- Condire con sale, pepe, aglio e vino bianco, amalgamando bene l’impasto.
- Riempire i budelli naturali con il composto, avendo cura di non lasciare bolle d’aria.
- Arrotolare la luganega in forma di spirale e legarla con spago alimentare.
- Cuocere subito (fresca) o conservare in frigorifero per 2-3 giorni.
- Cottura consigliata: alla brace o piastra, girandola con attenzione per mantenere la forma a spirale.
- 💡 Consigli utili
- Cuocere a fuoco medio, non troppo alto, per evitare che la spirale si bruci fuori e resti cruda dentro.
- Per mantenerla compatta, infilzare la spirale con spiedini di legno prima della cottura.
- Ottima anche spezzettata per condire risotti, paste fresche o zuppe rustiche.
- Tradizionalmente veniva preparata e consumata nelle giornate di festa e durante l’uccisione del maiale (“el porzel”).
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Contorni: polenta fumante, crauti stufati, patate al forno o funghi trifolati.
- Pane: casereccio rustico.
- Vino: vini rossi del territorio come Teroldego Rotaliano, Lagrein o Schiava.
