📖 Descrizione della ricetta
Le pappardelle al sugo di lepre o di cinghiale sono un primo piatto corposo e saporito, tipico delle aree appenniniche emiliane, dove la selvaggina è da sempre protagonista della cucina tradizionale. Le pappardelle, larghe strisce di pasta fresca all’uovo, accolgono perfettamente il condimento rustico e aromatico, preparato con carni di caccia marinate e cotte lentamente in un soffritto di verdure, vino e pomodoro.
📜 Cenni storici
Nate nelle comunità rurali e montane, queste pappardelle erano servite in occasione di battute di caccia o feste contadine. La tradizione della cucina venatoria in Emilia-Romagna risale al Medioevo: la selvaggina era considerata un piatto nobile, destinato ai banchetti signorili, ma col tempo anche le famiglie contadine iniziarono a cucinarla in preparazioni lunghe e saporite. Oggi le pappardelle con sugo di lepre o di cinghiale sono simbolo della cucina montanara, piatto delle sagre autunnali e invernali.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione stilizzata)
“Si prenda carne di lepre o di cinghiale, si tenga in vino rosso con odori per un giorno. Indi si ponga in tegame con cipolla, sedano e carota, e si lasci cuocere lungamente con pomidoro e brodo. Si condiscano pappardelle fresche, servendole ben calde.”
(Ricetta emiliana riportata in stile ottocentesco)
🍝 Pappardelle al sugo di lepre o di cinghiale

🍝 Pappardelle al sugo di lepre o di cinghiale
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 30 min + marinatura (12-24 h)
- Cottura sugo: 2-3 ore
- Cottura pasta: 3-4 min
- 👩🍳 Preparazione
- Marinatura – Tagliare la carne a pezzi e metterla a marinare in vino rosso con cipolla, sedano, carota, alloro, ginepro e aglio per 12-24 ore.
- Cottura della carne – Scolare e asciugare la carne, rosolarla in un tegame con olio. Aggiungere le verdure tritate del soffritto e far insaporire.
- Sugo – Sfumare con vino, aggiungere la passata e il concentrato di pomodoro, allungare con brodo e cuocere lentamente a fuoco basso per 2-3 ore.
- Sfoglia – Impastare farina e uova, tirare una sfoglia sottile e tagliarla in strisce larghe (2 cm).
- Cottura – Lessare le pappardelle in abbondante acqua salata, scolare al dente e condire con il sugo di selvaggina.
- 💡 Consigli utili
- La marinatura è fondamentale per attenuare il gusto selvatico della carne.
- Più lunga è la cottura a fuoco lento, più il sugo sarà saporito e morbido.
- A piacere, si può disossare e sminuzzare la carne cotta per un condimento più omogeneo.
- Le pappardelle devono essere larghe e ruvide, così trattengono meglio il sugo.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini rossi robusti: Sangiovese di Romagna Riserva, Gutturnio, Barbera dei Colli Piacentini
- Ottime con pane casereccio tostato per raccogliere il sugo
- Piatto ideale per cene autunnali e invernali
