Pitta ‘mpigliata (o ‘nchiusa)

Descrizione:
La Pitta ‘mpigliata, conosciuta anche come ‘nchiusa, è un dolce natalizio della tradizione contadina del Cosentino, in Calabria. Si presenta come una spirale elegante e compatta, composta da sottili strisce di pasta arrotolate e disposte a chiocciola, farcite con un ricco ripieno di noci tritate, uvetta, miele, cannella e vino cotto. Il risultato è un dolce croccante fuori e umido e profumato all’interno, che racchiude profumi intensi di spezie e frutta secca.


📜 Descrizione storica:

La Pitta ‘mpigliata affonda le sue origini nell’antica tradizione dolciaria delle famiglie calabresi dell’area di San Giovanni in Fiore e Cosenza. Il termine “pitta” deriva dal greco “pitta/pita”, ovvero “schiacciata” o “torta”, mentre ‘mpigliata fa riferimento alla pasta “arrotolata e sistemata” in modo elaborato. Questo dolce veniva preparato in occasione del Natale o di cerimonie importanti, e un tempo era considerato un dono prezioso da portare in dote o regalare per celebrare un’unione.

🥮 Pitta ‘mpigliata (o ‘nchiusa)

🥮 Pitta ‘mpigliata (o ‘nchiusa)

🥮 Pitta ‘mpigliata (o ‘nchiusa)
Descrizione:La Pitta ‘mpigliata, conosciuta anche come ‘nchiusa, è un dolce natalizio della tradizione contadina del Cosentino, in Calabria. Si presenta come una spirale elegante e compatta, composta da sottili strisce di pasta arrotolate e disposte a chiocciola, farcite con un ricco ripieno di noci tritate, uvetta, miele, cannella e vino cotto. Il risultato è un dolce croccante fuori e umido e profumato all’interno, che racchiude profumi intensi di spezie e frutta secca.
La Pitta ‘mpigliata affonda le sue origini nell'antica tradizione dolciaria delle famiglie calabresi dell’area di San Giovanni in Fiore e Cosenza. Il termine "pitta" deriva dal greco "pitta/pita", ovvero “schiacciata” o “torta”, mentre ‘mpigliata fa riferimento alla pasta “arrotolata e sistemata” in modo elaborato. Questo dolce veniva preparato in occasione del Natale o di cerimonie importanti, e un tempo era considerato un dono prezioso da portare in dote o regalare per celebrare un’unione.
📜 Descrizione storica:
Preparazione 2 ore
Cottura 50 minuti
Tempo totale 2 ore 50 minuti
Porzioni: 1
Portata: dolci della nonna, Rosticceria
Cucina: Calabrese
Calorie: 100

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie stima per porzione da 100 g:
  • Circa 390-420 kcal
  • la densità calorica dipende soprattutto dalla quantità di frutta secca e miele
  • 🍽 Ingredienti per 1 pitta grande:
  • Per la sfoglia:
  • 500 g di farina 00
  • 100 ml di olio extravergine d’oliva
  • 100 ml di vino bianco o vermouth secco
  • 50 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • Per il ripieno:
  • 250 g di noci tritate grossolanamente
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 3 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di vino cotto o mosto cotto
  • 1 cucchiaino di cannella
  • Buccia grattugiata di 1 arancia opzionale
  • Chiodi di garofano in polvere facoltativo
  • Per la finitura:
  • Olio o miele per spennellare
  • Zucchero a velo facoltativo

Method
 

  1. ⏱ Tempi di preparazione e cottura:
  2. Preparazione: 1 ora e 30 minuti
  3. Riposo impasto: 30 minuti
  4. Cottura: 45–50 minuti
  5. Tempo totale: circa 2 ore e 45 minuti
  6. 👨‍🍳 Preparazione:
  7. Prepara la sfoglia:
  8. In una ciotola capiente, impasta la farina con l’olio, il vino bianco, lo zucchero e un pizzico di sale. Lavora fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Copri e lascia riposare per 30 minuti.
  9. Prepara il ripieno:
  10. Ammolla l’uvetta in acqua tiepida e strizzala. In una ciotola unisci noci, uvetta, miele, vino cotto, cannella e scorza d’arancia. Mescola bene fino ad ottenere un composto omogeneo e profumato.
  11. Stendi la pasta:
  12. Dividi l’impasto in porzioni e stendilo in sfoglie sottili (circa 2 mm). Ritaglia delle strisce larghe circa 5–6 cm e lunghe circa 30–40 cm.
  13. Farci e arrotolare:
  14. Distribuisci il ripieno sulle strisce, arrotolale su sé stesse (come per formare delle rose), quindi disponile una accanto all’altra in una teglia rotonda unta d’olio, partendo dal centro e procedendo verso l’esterno, fino a formare una spirale.
  15. Cottura:
  16. Spennella la superficie con olio (oppure miele diluito con un po’ d’acqua) e cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 45–50 minuti, finché la superficie sarà ben dorata.
  17. Raffreddamento e servizio:
  18. Lascia raffreddare completamente prima di servire. Si conserva a lungo se ben chiusa.

Note

🗂 Categoria:

Dolci tradizionali calabresi – Dolci natalizi

🍷 Abbinamenti consigliati:

  • Vini dolci da meditazione: Passito di Malvasia, Moscato di Saracena o Greco di Bianco
  • Digestivi tradizionali: Liquore all’alloro, nocino o rosolio
  • Ottima con tè nero speziato o caffè forte, servita a fine pasto o colazione natalizia
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