📖 Descrizione della ricetta
I Ricciarelli sono morbidi dolcetti senesi a base di mandorle, zucchero e albumi, dalla forma ovale leggermente incurvata (“ricciata”), con superficie spolverata di zucchero a velo. La consistenza è friabile e umida, simile a quella della pasta di mandorle, con un aroma delicato di vaniglia e scorza d’arancia. Sono tipici delle feste natalizie, ma si trovano tutto l’anno nelle pasticcerie senesi.
📜 Cenni storici
I Ricciarelli risalgono al Medioevo e derivano probabilmente dai marzapani orientali, introdotti in Italia durante le Crociate. A Siena furono perfezionati nei conventi e nelle botteghe artigiane già dal XIV secolo. Si narra che il nome derivi dalla forma “ricciata” dei biscotti, simile a piccoli ricci. Erano considerati dolci nobiliari, spesso serviti nelle corti e nei banchetti rinascimentali. Oggi sono tutelati dal marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione)
“Si pongano mandorle pelate e ben pestate con zucchero. Si uniscano albumi e scorza d’arancio. Si formino dolci ovali e si cuociano a fuoco dolce, spolverati di zucchero.”
Ricciarelli di Siena

Ricciarelli di Siena
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Riposo: 1 h
- Cottura: 15–18 min
- Totale: 1 h 40 min
- 👩🍳 Preparazione
- Preparare le mandorle: tritare finemente le mandorle fino a ottenere una farina.
- Impasto: mescolare la farina di mandorle con zucchero a velo, zucchero semolato, scorza d’arancia e vaniglia.
- Albumi: montare leggermente gli albumi e unirli all’impasto fino a ottenere un composto morbido ma modellabile.
- Formatura: formare piccoli dolcetti ovali, disporli su teglia con carta forno e spolverare con zucchero a velo.
- Riposo: lasciare asciugare a temperatura ambiente per almeno 1 ora.
- Cottura: infornare a 160°C per 15–18 minuti, senza farli scurire troppo: devono restare chiari e morbidi.
- Servizio: far raffreddare completamente prima di consumarli.
- 💡 Consigli utili
- Non cuocerli troppo: i ricciarelli devono restare chiari e leggermente umidi dentro.
- È importante farli riposare prima della cottura per mantenere la loro tipica forma.
- Si conservano bene in scatole di latta o contenitori ermetici fino a 10 giorni.
- Si possono aromatizzare anche con una goccia di essenza di mandorla amara per un gusto più intenso.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Tradizione vuole che i Ricciarelli si accompagnino al Vin Santo toscano.
- Ottimi anche con vini dolci da dessert come Moscadello di Montalcino o Passito.
- Perfetti con tè nero o caffè come dolce pomeridiano.
