📝 Descrizione della ricetta
Il Salòt è un dolce tradizionale preparato a Bra, in provincia di Cuneo, in occasione dell’Epifania. È una torta semplice e popolare, realizzata con pasta lievitata (da pane o da brioche) arricchita con marmellata di albicocche, cedro candito e uvetta sultanina.
Il suo aspetto è rustico, ma il gusto è ricco e aromatico, grazie alla dolcezza della confettura e al profumo della frutta candita. All’interno, secondo tradizione, viene inserita una fava secca portafortuna: chi la trova, durante il taglio, viene nominato “re” o “regina” della festa.
📜 Descrizione storica
Il Salòt affonda le radici nella tradizione popolare piemontese, in particolare a Bra, dove veniva preparato nelle famiglie per il giorno della Befana.
Si tratta di un dolce comunitario e rituale, simile alle “galettes des rois” francesi e ad altre preparazioni europee legate all’Epifania. Il nome “Salòt” potrebbe derivare dal termine dialettale riferito a un pane arricchito o festivo.
Una versione manoscritta d’epoca (inizio ’900) recitava:
“Si prenda pasta di pane dolce con burro, si mescoli con uvette e cedro, si stenda e si ponga marmellata d’albicocche. Si nasconda una fava. Si cuocia in forno a calore vivo e si serva la mattina della Befana.”
Salòt – Dolce epifanico di Bra

Salòt – Dolce epifanico di Bra
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 30 min
- Lievitazione: 2 h
- Cottura: 40 min
- Totale: circa 3 h 10 min
- 👩🍳 Preparazione
- Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero.
- In una ciotola, unire la farina con lo zucchero, le uova, il burro morbido e il latte con il lievito. Impastare fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
- Aggiungere l’uvetta ammollata e scolata, e i canditi. Lavorare bene.
- Coprire l’impasto e lasciarlo lievitare per circa 2 ore, finché raddoppia di volume.
- Stendere l’impasto e farcirlo con la marmellata di albicocche. Arrotolare delicatamente o disporlo a strati nello stampo.
- Inserire la fava secca in un punto a caso dell’impasto.
- Cuocere in forno statico a 180°C per 35–40 minuti, fino a doratura.
- Lasciar raffreddare e servire come dolce conviviale da tagliare in più porzioni.
- 💡 Consigli utili
- Per una variante più soffice, usare impasto tipo pasta brioche invece della semplice pasta di pane.
- La marmellata di albicocche può essere sostituita con confettura di prugne o ciliegie.
- La tradizione vuole che chi trova la fava diventi il “re della festa”: si può aggiungere una piccola corona di cartoncino per gioco conviviale.
- Conservare il dolce avvolto in un telo di cotone: si mantiene morbido per 2–3 giorni.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini dolci piemontesi: Moscato d’Asti, Malvasia di Casorzo
- Liquori: Amaretto, Nocino
- Ottimo anche con caffè o cioccolata calda
