Spezzatino di cinghiale al Barbera

📜 Descrizione della ricetta

Lo Spezzatino di cinghiale al Barbera è una ricetta ricca e saporita, caratteristica delle zone collinari e montane del Piemonte. La carne di cinghiale, dal gusto intenso e selvatico, viene marinata a lungo nel vino Barbera con aromi ed erbe, quindi cotta lentamente in casseruola fino a diventare tenera e avvolta da un sugo scuro e vellutato. È un piatto che racconta la tradizione venatoria piemontese e la convivialità delle tavole autunnali e invernali.


🏺 Descrizione storica

La cacciagione ha sempre avuto un ruolo importante nelle cucine del Piemonte, specialmente nelle zone montane e collinari. Lo spezzatino di cinghiale, cucinato in umido con vino rosso, compare già nei ricettari ottocenteschi e nelle cucine delle osterie rurali. L’uso del Barbera, vino vivace e profumato, è tipico delle Langhe e del Monferrato: la sua acidità aiuta a smorzare il sapore selvatico della carne e a renderla più armoniosa.


📜 Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione stilizzata)

“Tagliar la carne di cinghiale in pezzi, porla in vino rosso con cipolla, carota e spezierie per una notte. Indi rosolarla in tegame con lardo e burro, bagnandola con il vino medesimo. Cuocerla adagio sin che tenera, servendo col suo intingolo.”

Spezzatino di cinghiale al Barbera

Spezzatino di cinghiale al Barbera

📜 Descrizione della ricetta
Lo Spezzatino di cinghiale al Barbera è una ricetta ricca e saporita, caratteristica delle zone collinari e montane del Piemonte. La carne di cinghiale, dal gusto intenso e selvatico, viene marinata a lungo nel vino Barbera con aromi ed erbe, quindi cotta lentamente in casseruola fino a diventare tenera e avvolta da un sugo scuro e vellutato. È un piatto che racconta la tradizione venatoria piemontese e la convivialità delle tavole autunnali e invernali.
Preparazione 30 minuti
Cottura 2 ore
Tempo totale 2 ore 30 minuti
Porzioni: 6 persone
Portata: Secondo
Cucina: Piemomtese
Calorie: 520

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per porzione, circa 300 g di carne con salsa
  • Valore energetico: circa 520 kcal
  • Carboidrati: 9 g
  • Proteine: 40 g
  • Grassi: 32 g
  • 🥖 Ingredienti per 6 persone
  • Cinghiale spalla o coscia a pezzi: 1,2 kg
  • Vino Barbera: 750 ml
  • Cipolle: 2
  • Carote: 2
  • Sedano: 2 coste
  • Aglio: 2 spicchi
  • Rosmarino: 1 rametto
  • Alloro: 2 foglie
  • Bacche di ginepro: 5–6
  • Chiodi di garofano: 2
  • Olio extravergine di oliva: 3 cucchiai
  • Burro: 40 g
  • Lardo o pancetta: 60 g
  • Farina: 2 cucchiai per infarinare leggermente la carne
  • Brodo di carne: 300 ml circa
  • Sale e pepe: q.b.

Method
 

  1. ⏱ Tempi
  2. Marinatura: 12–24 ore
  3. Preparazione: 30 minuti
  4. Cottura: 2 ore
  5. Tempo totale: circa 15–26 ore (inclusa marinatura)
  6. 🥣 Preparazione
  7. Marinatura: mettere i pezzi di cinghiale in una terrina con vino Barbera, cipolla, carota, sedano, aglio, rosmarino, alloro, ginepro e chiodi di garofano. Coprire e lasciar marinare 12–24 ore in frigorifero.
  8. Rosolatura: scolare la carne dalla marinata, asciugarla e infarinarla leggermente. Rosolare in casseruola con burro, olio e lardo tritato fino a doratura.
  9. Cottura: aggiungere le verdure della marinata, farle appassire, quindi sfumare con il vino filtrato della marinata.
  10. Lunga cottura: unire poco brodo caldo, coprire e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto.
  11. Servizio: servire lo spezzatino caldo, nappato con il suo sugo denso.
  12. 💡 Consigli utili
  13. Più lunga è la marinatura, più delicato e profumato risulterà il cinghiale.
  14. Se si desidera un sugo più denso, aggiungere una noce di cioccolato fondente a fine cottura (antico trucco delle Langhe).
  15. Lasciare riposare lo spezzatino qualche ora prima di servirlo: il sapore migliora.
  16. Se avanza, il sugo è perfetto anche come condimento per tajarin o pappardelle.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vini: Barbera d’Asti, Dolcetto d’Alba, Nebbiolo delle Langhe
  • Contorni: polenta gialla, purè di patate, funghi trifolati o castagne lessate
  • Ottimo in un menu autunnale con antipasti di salumi e formaggi piemontesi, e dolci rustici come la torta di nocciole
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