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Bagna càuda

📜 Descrizione della ricetta
La Bagna càuda (letteralmente “salsa calda”) è una preparazione rustica e insieme nobile del Piemonte. Si tratta di una salsa fumante a base di aglio, acciughe sotto sale e olio extravergine d’oliva, talvolta arricchita con un po’ di burro, servita in terracotta o fojòt per mantenere il calore.Non è un semplice piatto, ma un vero rito conviviale, consumato in gruppo attorno al fuoco, intingendo verdure di stagione crude o cotte direttamente nella salsa.
Preparazione 20 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni: 6 persone
Portata: Secondo
Cucina: Piemomtese
Calorie: 500

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per porzione, con verdure varie
  • Valore energetico: circa 500 kcal
  • Carboidrati: 25 g
  • Proteine: 12 g
  • Grassi: 40 g
  • 🥖 Ingredienti per 6 persone
  • Acciughe sotto sale: 150 g già diliscate e dissalate
  • Aglio: 6–8 teste in alcune versioni si sbollenta per renderlo più digeribile
  • Olio extravergine d’oliva: 300 ml
  • Burro: 80 g facoltativo, secondo la tradizione di Asti
  • Verdure da intingere
  • Cardi gobbi di Nizza Monferrato tradizionali
  • Peperoni rossi e gialli, crudi o arrostiti
  • Topinambur
  • Cavoli e cavolfiori lessati
  • Patate lesse
  • Cipollotti barbabietole, rape
  • Sedano carote
  • Zucca arrostita o fritta

Method
 

  1. ⏱ Tempi
  2. Preparazione: 20 min
  3. Cottura: 30 min
  4. Tempo totale: circa 50 min
  5. 🥣 Preparazione
  6. Pulire l’aglio: sbucciare gli spicchi e, se si vuole un gusto più delicato, sbollentarli in latte o acqua per 1–2 minuti.
  7. Sciogliere le acciughe: in un tegame di terracotta scaldare l’olio e il burro, unire l’aglio tritato finemente e le acciughe.
  8. Cottura lenta: lasciare sobbollire dolcemente fino a ottenere una crema densa e profumata.
  9. Servizio: versare la salsa nei fojòt (terracotte individuali con lumino sotto) e servire con le verdure disposte in vassoi al centro tavola.
  10. 💡 Consigli utili
  11. Per rendere la bagna càuda più digeribile, sbollentare l’aglio in latte prima di unirlo all’olio.
  12. Il burro è facoltativo: Astigiano e Monferrato lo prevedono, mentre altre zone usano solo olio.
  13. Va servita sempre calda, altrimenti si separa: ecco perché si utilizza il fojòt.
  14. Nonostante il gusto forte, è un piatto ideale per la convivialità: tradizione vuole che si consumi “in compagnia, con abbondante vino e allegria”.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vini rossi piemontesi giovani: Dolcetto d’Alba, Barbera d’Asti
  • Vini bianchi secchi e profumati: Arneis, Favorita
  • Tradizionalmente servita come piatto unico conviviale, può essere seguita da un dolce leggero come bunet o panna cotta.