Go Back

Pandoro di Verona

📖 Descrizione della ricetta
Il Pandoro è uno dei dolci più celebri del Natale italiano, simbolo della città di Verona. Si tratta di un lievitato soffice, a forma di stella a otto punte, caratterizzato da una consistenza morbida e burrosa e da una delicata spolverata di zucchero a velo.Il suo gusto elegante e avvolgente lo rende protagonista delle tavole festive, spesso servito con creme, zabaione o cioccolata calda.
Preparazione 12 ore 40 minuti
Cottura 50 minuti
Tempo totale 13 ore 30 minuti
Porzioni: 10 persone
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Veneta
Calorie: 370

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per fetta da 100 g
  • Circa 370 kcal
  • Carboidrati: 50 g
  • Proteine: 8 g
  • Grassi: 16 g
  • 📝 Ingredienti per 1 pandoro da 1 kg
  • Lievitino
  • 60 g farina manitoba
  • 15 g lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaio zucchero
  • 60 ml acqua tiepida
  • Impasto principale
  • 400 g farina manitoba
  • 140 g burro morbido
  • 120 g zucchero
  • 4 uova intere + 1 tuorlo
  • 1 bacca di vaniglia semi
  • 1 cucchiaino miele
  • 1 pizzico di sale
  • Per la finitura
  • Zucchero a velo vanigliato q.b.

Method
 

  1. ⏱️ Tempi
  2. Preparazione: 40 min
  3. Lievitazioni: 8-12 h
  4. Cottura: 50 min
  5. Totale: 9-13 h
  6. 👩‍🍳 Preparazione
  7. Preparare il lievitino: sciogliere lievito e zucchero in acqua, unire la farina e mescolare. Far lievitare 1 ora.
  8. Impasto: aggiungere al lievitino farina, uova, tuorlo, zucchero, miele, vaniglia e sale. Lavorare l’impasto a lungo fino a renderlo elastico.
  9. Incorporare gradualmente il burro morbido e continuare a impastare fino a ottenere un composto liscio.
  10. Far lievitare l’impasto coperto per 2-3 ore.
  11. Riprendere l’impasto, piegarlo e lasciarlo lievitare altre 6-8 ore (anche tutta la notte).
  12. Trasferire nello stampo da pandoro imburrato e lasciar crescere finché raggiunge il bordo.
  13. Cuocere in forno statico a 170°C per circa 45-50 minuti.
  14. Una volta raffreddato, cospargere abbondantemente di zucchero a velo.
  15. 💡 Consigli utili
  16. La farina manitoba è essenziale per la corretta lievitazione.
  17. È preferibile prepararlo il giorno prima di servirlo, in modo che i profumi si stabilizzino.
  18. Se avanza, si può tostare a fette e gustare come base per dessert al cucchiaio.
  19. Per un risultato ancora più soffice, si può fare una tripla lievitazione, come prevedeva la ricetta originale di Melegatti.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vini dolci veneti: Recioto di Soave, Recioto della Valpolicella.
  • Ottimo con spumanti dolci o aromatici come Moscato d’Asti.
  • Può essere servito con zabaione caldo, crema al mascarpone o cioccolata.